Auto elettriche: Obama lancia la sua ultima iniziativa

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Nuove iniziative per la diffusione dell’auto elettrica arrivano negli ultimi giorni di amministrazione di Obama prima delle elezioni presidenziali dell’8 novembre: tra le novità, arrivano nuovi fondi per lo sviluppo di 48 punti di ricarica sulle autostrade americane.

Negli ultimi giorni prima delle elezioni presidenziali dell’8 novembre, Barack Obama presenta la sua ultima iniziativa per la diffusione delle vetture elettriche sul suolo americano: l’obiettivo è quello di assicurare ai conducenti di vetture elettriche il più ampio accesso alle infrastrutture di ricarica, che siano a casa, al lavoro o durante un viaggio.

Per questo il Governo americano ha promesso l’installazione di 48 corridoi di ricarica lungo tutte le autostrade del territorio USA. Questi punti di ricarica copriranno circa 25.000 miglia in 55 autostrade interstatali in 35 stati, a cui si aggiungono quelle del District of Columbia. In aggiunta a questo provvedimento del Dipartimento dei Trasporti, il Dipartimento dell’Energia parteciperà nella valutazione degli scenari ottimali per il dislocamento di ulteriori punti di ricarica.

In particolare, secondo quanto diramato dall’amministrazione Obama, ci sarà una stazione di ricarica ogni circa 50 miglia, eliminando completamente l’ansia da autonomia e riducendo le distanze dai distributori di benzina o gasolio. In aiuto ci sarà la segnaletica, di cui si occuperà la Federal Highway Administration, che fornirà ai conducenti delle auto elettriche le indicazioni stradali per raggiungere la stazione di ricarica più vicina.

Auto elettriche: le ultime mosse di Obama

In supporto all’annuncio odierno della Casa Bianca ci sono aziende pubbliche, private, università, centri di ricerca, enti energetici e case automobilistiche come BMW, GM e Nissan.

Un dispiegamento di forze necessario in quanto, secondo le previsioni governative, entro il 2025 circoleranno sulle strade americane più di 11 milioni di veicoli a batteria. Un’aumento che amplifica la crescita degli ultimi 8 anni: dal 2008 a oggi il numero di modelli elettrici in vendita negli USA è passato da uno a 20, il prezzo delle batterie è sceso del 70 percento e, soprattutto, le stazioni di ricarica sono aumentate di 40 volte, passando dalle 500 del 2008 alle oltre 16.000 di oggi.

Se le elezioni dovessero essere vinte da Hillary Clinton, la candidata democratica vicinissima alle idee di Obama, allora questo piano dovrebbe essere rispettato, mentre la situazione è incerta se al potere dovesse salire Donald Trump. Staremo a vedere.