Dirror, lo specchio con Windows 10

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Dietro la superficie semiriflettente, display touch e comandi vocali danno accesso al sistema operativo Microsoft

Un’occhiata veloce alla pettinatura, una all’email e poi via, pronti per uscire. Non è chiaro esattamente a cosa possa servire uno specchio con Windows 10 incluso nella parete riflettente, eppure eccolo qui: si chiama Dirror, contrazione non troppo felice di Digital Mirror, e lo produce un’omonima società tedesca.

Il gadget, composto da una superficie semiriflettente dietro alla quale si nascondono display, microfono, Wi-Fi, altoparlanti e processore, è disponibile in tre dimensioni: Dirror S, con cornice da 10,1 pollici di diagonale, schermo da 1280 x 800 pixel e processore Intel Atom x5 Z8300 supportato da 2 GB di RAM e 32 per lo stoccaggio; Dirror M, che cela un display Full HD da 23 pollici, SoC Intel Atom x7 Z8700, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria; Dirror L, che rispetto alla configurazione precedente monta invece un pannello da 27 pollici, Full HD o Quad HD.

La piattaforma alla base dei tre modelli non è mostruosamente potente, ma è del tutto in grado di portare a termine ogni compito si possa ragionevolmente chiedere di eseguire a uno specchio: dalla navigazione web alla riproduzione di video in alta definizione, passando per i social network, le altre app del Windows Store e l’interazione con l’assistente vocale Cortana, in puro stile specchio magico della regina Grimilde.

Tuttavia saranno probabilmente altri gli scenari di utilizzo preferiti dagli utenti: calendario, note, notizie e meteo hanno tutti le loro app native all’interno di Windows 10 e risulteranno le funzioni più utili per un oggetto appeso al muro.

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Dirror, però, purtroppo non è economico: le versioni disponibili costano rispettivamente 970, 1870, 2070 e 2470 euro.

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