5 serie tv per gli orfani di Girls

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girlboss poster

Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, questa celebre frase attribuita alla scrittrice Virginia Wolf, decisa a celebrare le grandi donne della storia dimenticate in favore degli uomini che si trovavano a fianco, potrebbe finalmente aver fatto il suo tempo.

Sempre più spesso al giorno d’oggi ci si interroga infatti sul perché le donne debbano accontentarsi d’essere in secondo piano, perché non possano invece essere a fianco, o davanti agli uomini che accompagnano.

Il dibattito è molto acceso anche all’interno dell’industria dello spettacolo, e a Hollywood sono sempre di più le attrici che richiedono ruoli di spessore, stanche d’essere relegate a comprimarie, di mogli, amanti o fidanzate.

La polemica ha toccato il cinema tanto quanto la televisione, dove sono stati compiuti di recente passi importanti verso una rappresentazione più sfaccettata del mondo femminile.

La più celebre è senza dubbio Girls, cui quest’anno dovremo dire definitivamente addio, mentre la più recente è Big Little Lies, capace di trattare con gusto e misura una tematica difficile come la violenza sulle donne. Ma molte altre serie girl-power, incentrate su figure femminili forti e decise sono in arrivo. Quali? Eccone cinque.

1. Girlboss

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Debutta il 21 aprile su Netflix questo nuovo show originale dedicato a Sophia Amoruso e basato sulla sua omonima autobiografia #Girlboss.

Scritta da Kay Cannon (già sceneggiatrice di Pitch Perfect), racconta la storia vera della Amoruso, fondatrice del brand di moda nasty girl. Nei panni della protagonista troviamo la bionda Britt Robertson di Tomorrowland, che per l’occasione si è tinta i capelli e somiglia davvero alla Amoroso, giovane appassionata di vestiti vintage che decise di aprire un negozio online finendo col costruire un imperio multimilionario.

Si tratta di uno show tutto al femminile dove Charlize Theron figura come produttrice, che racconta alle giovani ragazze oggi che per essere una girlboss basta essere padrone della propria vita.

2. The Handmaid’s Tale

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Purtroppo non ha ancora una distribuzione e una data d’uscita italiana questa serie tv che debutta sulla piattaforma streaming Hulu il 26 aprile. Si tratta dell’adattamento televisivo de Il racconto dell’ancella, romanzo distopico del 1985 scritto da Margaret Atwood (in Italia edito da Ponte alle Grazie).

Nei panni della protagonista vedremo Elisabeth Moss, già nota per i suoi ruoli in Mad Men e Top of the Lake e vincitrice di un Golden Globe. Sarà lei Offred (non ha davvero un nome, è semplicemente Of-Fred, cioè di Fred), l’ancella che ha intenzione di sopravvivere all’interno del regime maschilista e misogino di Gilead, uomo orribile che schiavizza le poche donne rimaste fertili costrette a una schiavitù sessuale, e il cui unico scopo è tentare di ripopolare il mondo devastato da calamità naturali e dal crollo del tasso di natalità.

3. G.L.O.W

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Il 23 giugno debutta questa serie originale Netflix che si ispira all’omonimo show televisivo di fine anni Ottanta. Stiamo parlando del campionato delle Gorgeous Ladies Of Wrestling, cioè delle fantastiche donne del Wrestling, la risposta femminile al World Wrestling Federation dominato dagli uomini.

Seguendo le vicende di Ruth (Alison Brie), attrice disoccupata di Los Angeles, entreremo nel celebre ring per conoscere meglio un gruppo di donne in costumi glitterati che se le danno di santa ragione. I dieci episodi di questa comedy-drama sono stati scritti da Jenji Kohan, già creatrice di Weeds e Orange Is The New Black.

4. Las Chicas del Cable

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Si tratta della prima produzione originale Netflix spagnola e racconta la storia di quattro donne che nella Madrid del 1928 lottano per l’emancipazione femminile.

Le quattro protagoniste, molto diverse una dall’altra, si ritrovano tutte a lavorare come centraliniste (il Cable del titolo è quello del centralino) e, in un’epoca in cui le donne dovevano lottare per essere libere, insieme capiranno cosa significhi davvero la libertà.

I primi otto episodi della serie arrivano in contemporanea su Netflix a partire dal 28 aprile, mentre gli altri otto saranno pubblicati nel corso del 2017, in data ancora da destinarsi. Nel frattempo però lo show è già stato confermato per una seconda stagione, composta da nove episodi.

5. Harlots

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Questa nuova serie Hulu, che non ha ancora un’uscita italiana, racconta il sottobosco londinese del 1973, dove una donna su cinque per sopravvivere era costretta a vendere il proprio corpo. Harlots non è il classico prodotto sulla prostituzione, ma un all-women show, scritto, diretto, interpretato e prodotto da donne. Il punto di vista è quello delle prostitute che lavorano in un bordello di Londra, a partire da Samantha Morton, la proprietaria e madre di due giovani intrattenitrici.

Per noihanno detto a E! gli showrunner dello showla cosa più importante era guardare a queste donne in modo diverso, tentare di capire come loro guardavano al mondo, piuttosto che come il mondo guardava loro. Proprio per questa ragione non abbiamo inserito nessun punto di vista maschile.”

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