Buy Lazio: al via oggi la XX edizione

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Inaugurata oggi la ventesima edizione del Buy Lazio, il workshop turistico internazionale organizzato dall’Unione regionale delle Camere di Commercio del Lazio e dalle singole Camere di Commercio in collaborazione con regione Lazio, Enit e Agenzia per il turismo. Da venti anni l’evento mette in contatto i seller del territorio con i buyer internazionali, puntando i riflettori sull’ampia offerta di prodotti turistici del territorio che vanno dal turismo storico e culturale alla natura, l’enogastronomia, il mare e i parchi naturali. Per l’edizione 2017 la sede prescelta è il centro Congressi Villa Mondragone, nel comune di Monte Porzio Catone, dove si incontreranno 70 buyer provenienti da Europa e Nord America e 136 seller del Lazio. Dopo la giornata di oggi, con il workshop che conta 1500 appuntamenti prefissati grazie all’agenda online, i tour operator esteri potranno approfondire la conoscenza del territorio attraverso la partecipazione agli educational che si snoderanno lungo sei itinerari tematici fino a domencia 17 settembre, con un focus particolare sui Castelli Romani, per celebrare anche in questa occasione l’Anno dei Borghi proclamato dal Mibact. «Il successo del Buy Lazio si legge nei numeri – ha detto Vincenzo Peparello, direttore tecnico della manifestazione -. In venti anni hanno partecipato al workshop ben tremila imprenditori turistici e oltre duemila buyer esteri, provenienti all’80% dai mercati europei, nostro principale target di riferimento». Particolare soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che ha commentato: «Il turismo è una risorsa importante per noi e la scelta della regione è di occuparsene inserendolo come priorità non solo nella politica dedicata ma anche in quelle del trasporto, della cultura e anche del commercio. Sono molto contento del focus sui Castelli Romani perché è palese quanto l’approccio della gente locale sia cambiato e stia cambiando in termini di qualità e riscoperta della vocazione turistica. Possiamo contare su tre pilastri dell’offerta: due tra le maggiori infrastrutture della mobilità di Europa, il porto di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino, la più alta concentrazione di beni culturali sul territorio nel mondo e l’enogastronomia. I Castelli Romani sono per questo un luogo d’eccellenza, dove poter venedere non solo località ma un vero e proprio stile di vita e sistema produttivo».