Gli ologrammi portatili di Merge Cube

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La piattaforma si basa sulla realtà aumentata, è dedicata ai più giovani e offre loro un modo originale e divertente di giocare e imparare

Si chiama Merge Cube, e permette di reggere nel palmo della mano mondi virtuali da manipolare e ruotare a piacimento come fossero ologrammi portatili. Presentato per la prima volta allo scorso CES di Las Vegas e riproposto all’ultima IFA di Berlino, Merge Cube è una creazione di Merge Labs, già sviluppatore di una piattaforma in realtà aumentata accattivante e unica nel suo genere. Dopo il successo riscosso negli Stati Uniti, a partire dall’anno prossimo arriverà anche in Italia.

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Il suo funzionamento è il risultato della simbiosi tra due diverse componenti: da una parte il cubo vero e proprio, un oggetto in gomma semirigida, comodo da reggere in mano e adornato di iscrizioni. Dall’altra un’app per smartphone, che attraverso la fotocamera inquadra il cubo visualizzando sullo schermo di in volta una diversa trasformazione come un labirinto in 3D, un atlante interattivo o un colorato mondo da scoprire e personalizzare in stile Minecraft.

Merge Cube (Foto: Maurizio Pesce / Wired)(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

Il concetto di base è che ruotando l’oggetto nelle mani, ruota in tempo reale anche la sua rappresentazione sullo schermo dello smartphone, in un’interfaccia incredibilmente divertente da usare che dona fisicità a mondi che altrimenti resterebbero confinati alle due dimensioni.

Merge Cube può essere utilizzato anche in compagnia di uno speciale visore, compatibile con la maggior parte degli smartphone e provvisto di uno spazio dedicato a lasciare il campo visivo libero alla fotocamera: indossandolo, l’illusione di avere per le mani un ologramma interattivo è ancora più intensa e il coinvolgimento è garantito.

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Merge Cube (Foto: Maurizio Pesce / Wired)(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

La piattaforma è chiaramente pensata per i più piccoli: tra le app presenti a Berlino spiccano semplici giochi e app educative, che mostrano ad esempio l’anatomia del corpo umano o la disposizione dei pianeti nel sistema solare in modo semplice e divertente. Ogni app è un mondo nuovo e la piattaforma è aperta: a disposizione ci sono già una dozzina di software gratuiti, mentre altri sono disponibili al prezzo di pochi centesimi di euro. Merge Labs inoltre ha inviato circa 500 prototipi dal suo kit ad altrettanti sviluppatori per incentivarli a creare nuove app (con la promessa che gli eventuali guadagni finiranno al 100% in tasca di questi ultimi) e conta di arrivare a 40 pronte entro la fine dell’anno.

Merge Cube (Foto: Maurizio Pesce / Wired)(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

A proposito di fine anno, nel 2018 il gadget arriverà ufficialmente anche in Italia; l’azienda ha assicurato di aver trovato un distributore, anche se non ha potuto ancora sbottonarsi sul prezzo. Quest’ultimo in ogni caso non sarà eccessivo: negli Stati Uniti il cubo costa appena 15 dollari e può essere utlizzato tranquillamente da solo con l’app e lo smartphone, mentre il visore si acquista per 59, è rivestito dello stesso morbido ma resistente materiale del cubo e si può utilizzare anche come normale visore VR.

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