Gomorra, 5 punti per prepararsi alla nuova stagione

0
11
Questo post è stato pubblicato da this site

[embedded content]

Stamm’ Turnann’“, avevano promesso in questi mesi e il momento è dunque giunto. Venerdì 17 novembre torna in esclusiva su Sky Atlantic la terza stagione di Gomorra, la serie italiana tratta dal romanzo di Roberto Saviano che sta infrangendo tutti i record (e, prima, il 14 e 15 novembre due dei nuovi episodi vengono trasmessi per la prima volta al cinema). “Gomorra interpreta la grammatica della violenza ma anche del business e del profitto. La serie svela dei meccanismi che, visti nella serie, vengono abbinati alla realtà“, ha detto Saviano presentando proprio questa nuova stagione.

ATTENZIONE: spoiler sulle prime due stagioni di Gomorra

Molte novità in questo nuovo ciclo: dopo l’addio di Stefano Sollima, a dirigere saranno Francesca Comencini e Claudio Cupellini; si amplierà anche il quadro geografico delle lotte fra clan, che raggiungeranno il centro di Napoli e perfino la Bulgaria. Inoltre, accanto agli storici Genny Savastano e Ciro Di Marzio, sempre più rilievo sarà dato alle figure femminili come Scianel e Patrizia, oltre che nuovi, giovanissimi arrivati.

Ma per riuscire a capire meglio gli equilibri di questa terza stagione è bene ripassare le intricate lotte di potere raccontate finora.

1. La prima stagioner2hsjQ

Durante i primi episodi trasmessi nel 2014, facciamo la conoscenza del clan Savastano, che domina su Secondigliano. Dopo che il boss Pietro (Fortunato Cerlino) viene arrestato, però, inizia una battaglia interna che contrappone il figlio Genny (Salvatore Esposito), che si allea con i più giovani componenti del clan, e i vecchi scagnozzi del padre che si riuniscono attorno all’ex braccio destro di quest’ultimo, Ciro Di Marzio (Marco D’Amore). La rivalità fra i due si acuisce quando Ciro, alleatosi con il clan rivale Conte fa uccidere Donna Imma Savastano (Maria Pia Calzone), che lo voleva inizialmente estromettere.

Genny, all’inizio piuttosto inetto ma tornato dall’Honduras spietato e determinato, scopre il tradimento di Ciro e gli muove contro i giovani scugnizzi massacrando i vecchi fedelissimi di Don Pietro. Una taglia di 150mila euro sulla testa di Ciro non è sufficiente, tanto che i sicari mandati ad ucciderlo vengono eliminati dagli uomini del clan Conte. Abbandonato dalla moglie e dalla figlia, Ciro riesce a sparare a Genny, che però si salva. Nel frattempo uno degli uomini più vicini a Don Pietro, Malammore (Fabio de Caro), riesce a organizzarne l’evasione.

2. La scalata di CiroCiro_Di_Marzio

Nella seconda stagione, Ciro tenta di occupare il vuoto di potere lasciato dai Savastano riorganizzando le piazze delle spaccio con il nuovo alleato Salvatore Conte. Il suo piano viene però messo a repentaglio dalla moglie Deborah la quale, vivendo in uno stato di costante minaccia per sé e la figlia, decide di denunciare il marito alla polizia. L’uomo tenta di dissuaderla inutilmente e quindi la uccide in un furioso litigio.

Ciro riesce ad avere la meglio anche su Salvatore Conte (Marco Palvetti), alleandosi con i fedelissimi di lui – scontenti anche per una sua relazione con una cantante transessuale – e preparandone l’esecuzione.

3. La rivalità dei Savastanogenny

Dopo un anno di ripresa, Genny si trova in Honduras dove, più spietato che mai, riorganizza i traffici dei Savastano. Ritornato in Europa, prima a Roma e poi a Colonia, ritrova il padre latitante ma è in disaccordo con lui sulla gestione degli affari. Riesce però a salvare Don Pietro da un agguato mentre sono a cena da un boss calabrese.

Don Pietro si smarca però dal figlio e, tornato a Napoli, cerca di ottenere informazioni da Patrizia (Cristiana Dell’Anna), una donna che lavora in una boutique frequentata dagli altri boss. Fra questi c’è Scianel (Cristina Donadio), che il Savastano cerca di intimidire con un’aggressione. Il suo tentativo di scatenare una faida è però mandata in fumo dall’intervento di Ciro.

4. Una nuova alleanzascianel-gomorra

Per arginare Don Pietro, Ciro si reca a Roma per ricostruire un accordo con Genny, che lì vive con la sua ex fiamma Azzurra e cerca di raccogliere i suoi vecchi alleati. Dopo un momento in cui Genny fa implorare perdono a Ciro ma non l’uccide, i due decidono di lavorare insieme per far cadere Don Pietro, confinando i suoi traffici esclusivamente al rione assegnatogli.

Don Pietro è furioso nei confronti di questa Alleanza e se da principio cerca di venire a patti con essa, in seguito le dichiara guerra anche perché nota come Genny sia troppo leggero nel gestire i ragazzi del Vicolo, i suoi seguaci più giovani ma anche più indisciplinati. Decide così di eliminare ‘o Principe, uno dei boss favoriti da Genny, facendo ricadere la colpa su un altro membro dell’Alleanza, ‘o Nano, e scatenando così il caos al suo interno.

5. Equilibri estremisavastano-gomorra

Ciro scopre il piano di Don Pietro e organizza l’Alleanza contro i Savastano, soprattutto con l’appoggio di Scianel, la quale schiera il proprio figlio Lelluccio appena scarcerato e si occupa dei ragazzi del Vicolo sempre più insubordinati. Marinella, moglie di Lelluccio e rea di adulterio, per scampare alla morte si reca in commissariato per denunciare la suocera. Nel frattempo Scianel, infastidita dalle titubanze di Ciro, cerca un incontro con Don Pietro, il quale viene contattato anche dal figlio Genny di ritorno dall’Honduras.

Gli equilibri cambiano in continuazione: Malammore riesce a far passare i ragazzi del Vicolo sotto Don Pietro e ordina loro di uccidere Scianel, che si salva però in quanto arrestata dalla polizia; Lelluccio viene subito ucciso dopo essere tornato ad allearsi con Ciro, che nel frattempo ha rapito Patrizia, avendo scoperto il suo doppiogioco in favore dei Savastano. Nel frattempo Genny, messo da parte dal padre, si sposa a Roma con l’amata Azzurra (incinta), il cui padre Don Giuseppe viene però proprio da lui incastrato e arrestato dopo la cerimonia.

Don Pietro fa uccidere da Malammore la figlia di Ciro per vendicare la moglie Imma; indignato, Genny lo invita a un incontro chiarificatore sulla tomba della donna non prima di aver consegnato a Ciro, ormai distrutto e disinteressato al potere, una pistola. Quest’ultimo appunto uccide Don Pietro al cimitero, mentre Genny all’ospedale assiste alla nascita del figlio, che a sua volta si chiamerà Pietro Savastano.

Leggi anche

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?

Segui