MasterChef, nessuno tocchi Italo o saranno guai

0
248
Questo post è stato pubblicato da this site

Italo MasterChefRegola numero uno di MasterChef: mai mettersi contro Italo. E lo hanno imparato a loro spese tutti i concorrenti della settima edizione del cooking show di Sky Uno che si sono coalizzati per eliminare il vivace settantaquattrenne.
Italo è così: piacione, sicuro di sé, permaloso e assolutamente ingestibile. Quando si trova a lavorare in brigata, è una scheggia impazzita: non ascolta il capobrigata, lavora come e quando vuole lui e soprattutto aggiunge ingredienti a caso nelle ricette. Eppure Italo, oltre ad essere un indubbio personaggio, è in primo luogo un bravo cuoco. Bravo e furbo, visto che quando cucina in gruppo non fa altro che pasticci e quando si trova invece a cucinare da solo riesce a realizzare piatti brillanti anche con ingredienti improbabili.

Nessuno si aspetta che i concorrenti si vogliano bene, anzi a MasterChef gli sgambetti sono all’ordine del giorno, ma, nel caso di Italo, quello che è venuto a mancare è il vero e proprio rispetto da parte degli altri partecipanti dello show. Vedere tutti gli aspiranti cuochi coalizzarsi per eliminare Italo, anzi “il vecchiaccio”, come è stato definito in più occasioni, è stato uno dei momenti più bassi del programma.
Ma Italo non è certo tipo da tirarsi indietro e così, dopo aver brillantemente superato la prova dell’invention test in cui Simone gli aveva assegnato un insieme insensato di ingredienti proprio per metterlo in difficoltà, l’ex comandante di volo ha appellato i suoi compagni di avventura “cornuti e str***i”, giusto per mettere le cose in chiaro.

I piani per eliminare Italo saltano e a farne le spese è in primo luogo lo stesso Simone che sbaglia l’invention test dimenticando di mettere nel piatto gli asparagi che aveva preparato. Il cuoco marchigiano si salva però al pressure test. Meno fortunato Rocco che fallisce la prova dell’invention test ed è costretto a lasciare immediatamente la cucina di MasterChef.
Il “carro armato Italo” non si ferma e riesce sorprendentemente a vincere il duello finale contro Joayda: l’elaborato piatto della cuoca dominicana non può nulla contro la semplicità della pasta al pomodoro di Italo.

Facile a questo punto salire sul carro del vincitore, ma Italo non dimentica e, quando raggiunge la balconata, non solo si rifiuta di stringere la mano a Fabrizio che fino a quel momento lo aveva deriso, ma non degna neanche di uno sguardo gli avversari che tifavano per la sua eliminazione. E non solo, Italo si conquista così anche le simpatie del pubblico.

Sfoglia gallery11 immagini

L’ironia del pubblico su Italo

L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo
L'ironia del pubblico su Italo
L’ironia del pubblico su Italo

La verità è che tutti vorremmo essere come Italo: pilota aerei, incontra vip (la ricetta della pasta al pomodoro gliel’avrebbe data il Professor Zichichi), ama (ricambiato) le belle donne e ha quel savoir faire che lo rende un incorreggibile gentiluomo malandrino. In realtà non è Italo a partecipare a MasterChef, ma è MasterChef che trova uno spazio tra gli impegni di Italo.

The post MasterChef, nessuno tocchi Italo o saranno guai appeared first on Wired.