Flavors of Youth, un’anime sui ricordi risvegliati dalle piccole senzazioni

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Makoto Shinkai ha incantato il mondo con gli Your Name nel 2016 e ora arriva Flavors of Youth, un film d’animazione disponibile su Netflix dal 4 agosto, che cerca di incantarci di nuovo con la stessa magia. Your Name e Flavors of Youth  c’entrano poco a livello pratico, condividendo solo una delle due case di produzione, ma le somiglianze tra le due opere, che siano accidentali o calcolate, non possono essere ignorate.
Falvors of Youth è suddiviso in tre episodi girati da altrettanti registi, Li Haoling, Yoshitaka Takeuchi (collaboratore di Shinkai) e Jiaoshou Yi Xiaoxing, che puntano sulla brevità, con storie di intensità emotiva ambientate tutti in Cina. Lo sforzo nasce infatti dal connubio tra la casa di produzione giapponese CoMix Wave Films (Your Name) e quella cinese Haoliners Animation League.

Ma perché confrontare Your NameFlavors of Youth? Sono gli stessi registi che ci spingono a farlo mantenendo un registro e delle tematiche molto simili. Nonostante l’enorme qualità mantenuta, i più maliziosi si chiederanno se questa somiglianza sia in realtà una regola imposta dal mercato occidentale (su cui Your Name ha avuto una certa influenza) o una semplice scelta artistica. Però questo non intacca il risultato finale, la trama degli episodi di Flavors of Youth è esaltata dall’emotività che i registi ci riversano a prescindere dalle intenzioni e dalle opere che li hanno preceduti,

Flavors of Youth funziona soprattutto a livello di sceneggiatura, con l’intreccio delle tre vicende romantiche ma ben raccontate, senza sbavature.
Il primo episodio, Spaghetti di Riso, parla di Shaomin, un ragazzo innamorato delle sensazioni trasmesse dal cibo e, in particolare, dai ramen. Attraverso questa particolare pietanza rivivremo diversi momenti della sua vita, un viaggio tra il culinario e l’esistenziale su come la percezione dei sapori, la nostalgia e il ricordo, influiscano sulla percezione della realtà.
Il secondo episodio, Una piccola sfilata di moda, il più lungo, racconta di due sorelle e dei loro sforzi per conoscersi pur vivendo insieme. La maggiore, Irin, è una modella internazionale mentre la più piccola, Lulu, va ancora a scuola, ma ha la passione per il confezionamento dei vestiti. Le due dovranno affrontare un momento di crisi della carriera di modella di Irin, che sarà però alla base di un’evoluzione dei loro rapporti.

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Amore a Shangai, il terzo corto, quello sicuramente più romantico, parla di un sentimento d’amore tra due ragazzi, ma non solo per questo è il più “legato” a Your Name, qui il regista cinese usa lo stesso espediente temporale di Shinkai per costruire la storia d’amore, anche se non inserito nella trama, ma solo nel registro espositivo.
I due protagonisti infatti “comunicheranno” con delle audiocassette i propri sentimenti attraverso il tempo.

Il trittico colpisce, riesce a legare il significato di “sapore” a tutti i livelli confezionando una vera e propria strada attraverso i ricordi, non solo quelli dei protagonisti, ma anche degli spettatori. Andando a toccare situazioni che tutti, in un modo o nell’altro, abbiamo vissuto. Flavors of Youth è una mirabile opera d’animazione che vi emozionerà facendovi scendere anche qualche lacrima, ma se siete fan di Your Name non potrete evitare un confronto.

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