Facebook, un quarto degli utenti ha disinstallato l’app

0
63
Questo post è stato pubblicato da this site

A smartphone user shows the Facebook application on his phone in Zenica, in this photo illustration

Che Facebook non sia più un social network sulla cresta dell’onda lo sappiamo da anni: la crescita non è più quella di una volta e la fetta più giovane della popolazione preferisce frequentare altri lidi. In queste ore però un sondaggio pubblicato in questi giorni da Pew Research Center ed effettuato negli Stati Uniti sta dando un’idea più precisa di quanto ampio si stia facendo il baratro tra il social network di Mark Zuckerberg e i suoi utenti: secondo le rilevazioni dell’istituto, un quarto gli utenti Facebook statunitensi avrebbe infatti disinstallato l’app del social network dal proprio smartphone nel corso dell’ultimo anno.

Il sondaggio ha coinvolto 4594 intervistati ai quali però non sono state chieste le motivazioni del gesto. I risultati delle altre domande suggeriscono che alla disinstallazione di massa possa aver contribuito lo scandalo Cambridge Analytica relativo alla sicurezza e alla riservatezza delle informazioni caricate sui server di Facebook (il 54% del campione ha dichiarato di aver dato una controllata alle impostazioni della privacy del social network) ma sarebbe impreciso dedurre che gli utenti in fuga siano tutti stati spaventati dallo scandalo venuto alla luce all’inizio dell’anno.

La crescita del social del resto ha iniziato a rallentare già sul finire del 2016, quando nessuno sapeva chi fossero Christopher Wylie, Aleksandr Kogan e gli altri protagonisti della vicenda; inoltre, scomponendo le percentuali per fascia d’età, emerge che i più propensi a ridurre la propria dipendenza dal social blu hanno tra i 18 e i 29 anni, mentre tra gli utenti più in là con gli anni la tolleranza nei confronti delle ingerenze di Facebook nella vita quotidiana è più alta. Quello relativo alla privacy dunque potrebbe essere solo uno degli aspetti che stanno scavando un divario tra Facebook e i suoi utenti.

Degli altri possibili elementi di insofferenza si potrebbe fare una lista — dal clima di aggressività sterile che permea i commenti alle notizie caricate sulla piattaforma da editori in cerca di punti di contatto col proprio pubblico, fino ai tentativi quasi morbosi da parte degli algoritmi del sistema di incoraggiare commenti, reazioni, mi piace e nuove amicizie. E se è vero che la situazione dipinta da Pew Research Center è relativa agli Stati Uniti, in Europa (dove lo scandalo Cambridge Analytica ha avuto un altro tipo di impatto) le cose non sono destinate ad andare meglio, anzi: mentre in Nordamerica la crescita nell’ultimo trimestre si è sostanzialmente fermata, da noi nel vecchio continente il conto totale degli utenti attivi ogni giorno sulla piattaforma è sceso di tre milioni.

The post Facebook, un quarto degli utenti ha disinstallato l’app appeared first on Wired.