Altro che utilitarie, negli Stati Uniti Porsche si butta nel car sharing

0
59
Questo post è stato pubblicato da this site

Porsche noleggio (1)

Non più soltanto utilitarie per farsi largo tra le strade delle grandi città, o furgoncini per facilitare il trasporto di mobili e affini. Il car sharing è ormai pronto a diventare grande e a puntare a un mondo che per il momento non era ancora stato in grado di raggiungere: quello del lusso. Succede, in particolare, con due nuove iniziative che il marchio Porsche ha iniziato (o inizierà presto) a testare negli Stati Uniti, Porsche Drive e Porsche Host.

Il primo programma si presenta in realtà come una semplice estensione di quello sperimentale già attivato negli ultimi tempi in alcune città di Germania, Svizzera e Canada: da qualche giorno, i cittadini di Atlanta possono noleggiare un suv Macan, una 718 Boxster o una 718 Cayman attraverso un servizio di noleggio rapido gestito in collaborazione con Clutch Technologies LLC.

Attraverso la piattaforma è possibile infatti selezionare l’auto che si desidera, la data e la durata del noleggio, per poi ricevere il tutto a domicilio, in un tempo minimo di due ore dalla prenotazione. Il noleggio in questione può andare dalle 4 ore di tempo (a un costo di 269 dollari più tasse) a un massimo di una settimana (2.909 dollari, sempre tasse escluse). Il ritiro del veicolo avviene sempre a domicilio.

Più curioso è invece il secondo servizio proposto, Porsche Host, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 8 ottobre a Los Angeles e a San Francisco. In questo caso si tratta di un vero e proprio car sharing che utilizza vetture messe a disposizione da un gruppo di proprietari di Porsche, battezzati Host (già, proprio come quelli di Airbnb). Le auto, in questo caso, saranno allestite di tutto punto e messe a disposizione degli utenti che potranno prenotarle attraverso un’apposita applicazione.

Il noleggio sarà compreso tra un giorno e un mese, con prezzi personalizzati per ogni singola vettura calcolato in base alla data di immatricolazione, il modello, l’allestimento etc. Insomma, due opzioni interessanti, sicuramente non economiche, ma che potrebbero in qualche modo aprire un nuovo spiraglio per il car sharing, in questo caso arricchito di un’inedita dimensione esperienziale.

The post Altro che utilitarie, negli Stati Uniti Porsche si butta nel car sharing appeared first on Wired.