Una smart city nel deserto, governata dalla blockchain

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Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)
Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)
Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)
Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)
Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)
Jeffrey Berns, ecco i render della sua smart city dove regna la blockchain (Immagine: Blockchains LLC)

Jeffrey Berns ha un sogno. Il magnate delle criptovalute, Ceo di Blockchains Llc, ha comunicato di voler trasformare il suo possedimento di 67 mila acri nel deserto del Nevada, acquistato per la cifra di 170 milioni di dollari, in una vera e propria smart city rivoluzionaria, dominata completamente dalla tecnologia blockchain. L’area, al momento conosciuta come Innovation Park, ospita già il quartier generale dell’azienda di Berns, un grande incubatore che fornisce supporto a imprese e progetti di business attraverso le potenzialità – appunto – della blockchain.

Il desiderio del multimilionario è però quello di trasformare il tutto in un inedito progetto comunitario basato sulla libera circolazione di criptovalute, in grado di offrire abitazioni e posti di lavoro con un’attenzione particolare alla sostenibilità, all’efficienza e alla trasparenza. Una città votata alla blockchain, insomma, che sarebbe applicata in modo pionieristico ad ogni singola attività: da quelle legate all’ambiente ai negozi, passando per case, scuole e uffici.

Questo, come spiegato sullo stesso sito internet di Blockchains Llc, andrebbe ovviamente a favore della salvaguardia della privacy degli abitanti della città. I cittadini di Innovation Park potrebbero infatti votare, salvare dati personali e conservare capitali senza necessità di passare attraverso alcun intermediario, privato o statale che sia. Il progetto di design è stato al momento affidato agli studi Ehrlich Yanai Rhee Chaney Architects e Tom Wiscombe Architecture, con la richiesta specifica di prevedere l’utilizzo di ulteriori tecnologie come l’intelligenza artificiale, la stampa 3D e le più recenti nanotecnologie.

La città in questione, di cui potete trovare alcuni render nella nostra gallery, si pone l’obiettivo di diventare casa per migliaia di persone e svariate attività commerciali e finanziarie. Ampio spazio sarà dato alle zone verdi, così come alle energie rinnovabili, mentre le strade intendono proporsi come pista ideale per sperimentare le nuove possibilità dei veicoli a guida autonoma.

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