Ecco Keyforge, il nuovo gioco di carte dell’autore di Magic

0
304
Questo post è stato pubblicato da this site
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti
Keyforge – Il Richiamo degli Arconti

Richard Garfield ne ha combinata un’altra delle sue. E sta mietendo successi mai visti. Dopo aver coinvolto centinaia di migliaia di giocatori con Magic: The Gatering, il re dei giochi di carte collezionabili ha conquistato di nuovo il mercato con un’idea tutta nuova: Keyforge – Il Richiamo degli Arconti. È sempre un gioco di carte ma ribalta completamente il concetto del predecessore. Se prima l’idea era di comporsi un mazzo personalizzato con carte di diversa rarità, Keyforge è uno Unique Deck Game: il mazzo è già fatto e non è modificabile. Per 9,90 euro compri un pacchetto da 37 carte, lo apri e giochi. Tu non devi fare altro.

Solo per due, Keyforge vede i giocatori duellare in una battaglia di stampo fantascientifico in cui vince chi per primo crea tre chiavi con delle risorse dette Aember (Che si legge “ember”). Queste possono essere raccolte giocando carte o rubandole all’avversario e tra una raccolta e l’altra si combatte con le proprie creature. Un classico, insomma.

Tutte le carte di Keyforge sono divise in sette Case con differenti caratteristiche e ogni mazzo è formato da tre di esse. A ogni turno il giocatore dichiara la Casa e la attiva ovvero può giocare dalla mano, scartare o usare solo carte di quel tipo. A scontrarsi sono solo le carte, non si può attaccare direttamente l’avversario, e il combattimento è presto detto: si sottrae la forza dell’attaccante da quella del difensore e si vede chi vince.

Per chi ha già giocato ad altri giochi di carte, le meccaniche sono più che immediate, per chi non ne hai visto uno pure. Per entrambi è divertente, appassionante e crea una sana dipendenza: giochi un po’ con il mazzo che hai acquistato, studi le varie sinergie tra le carte, vedi se c’è qualche combo interessante e dopo che ti ha stancato lo metti semplicemente da parte e ne prendi un altro.

Nonostante sia analogico, alla fine è composto solo da carte, Keyforge nasconde un animo profondamente tecnologico e qui emerge il genio di Garfield. I mazzi sul mercato infatti sono tutti differenti e questo è stato possibile grazie a un algoritmo. Prima sono state create le diverse carte e poi sono state combinate tra loro: il risultato sono fantastiliardi di mazzi possibili, per la precisione 104.000.000.000.000.000.000.000.000. Certo, se da una parte ciò porta a una varietà impressionante, mai vista prima, dall’altra ci si può trovare con mazzi scarsi e poi scatena un collezionismo sfrenato.

A differenza di andare alla ricerca di carte sempre più potenti come nei normali collezionabili, in Keyforge gli appassionati cercano interi mazzi. Dal giorno dell’uscita, il 15 novembre, si è scatenata una vera caccia alle combinazioni migliori con mazzi ritenuti molto potenti venduti anche oltre i 300 euro. Insomma, se sembrava che Magic avesse creato una nuova droga, Keyforge sta facendo meglio, molto meglio, e a incentivare la caccia spietata c’è un altro aspetto. I mazzi sono racchiusi in scatoline di cartoncino e incellofanati con il riassunto di tutte le carte contenute nel mazzo bene in vista. Sai prima cosa c’è nel mazzo senza bisogno di toglierlo dalla plastica e così è impossibile manometterlo e ciò fa alzare notevolmente il valore. Finora comunque le bustine aperte e registrate sono state quasi 168mila in tutto il mondo, giusto per darti il peso del successo.

A mettere più pepe al tutto c’è poi l’applicazione omonima. Una volta scaricata, possiamo registrare ogni nostro mazzo tramite il Qr code stampato sulla carta riassuntiva: apri l’applicazione, scansioni e via, hai tutte le carte che lo compongono. A breve sarà possibile registrare le vittorie e le sconfitte di ogni mazzo e consultare anche le statistiche altrui aggiungendo un altro elemento alla sfida.

Collezionismo a parte, il bello di Keyforge è nella spensieratezza. Puoi disinteressarti completamente di combinazioni magiche, combo miracolose e mazzi iperpotenti: spendi i tuoi 9,90 euro e giochi senza pensare al resto. Ti potrebbe sempre capitare un ottimo mazzo tra le mani.

Se ti senti pronto, sappi che per entrare in questo mondo ci sono due modi. Il primo è acquistare lo starter pack. Costa 39,90 euro e offre due mazzi pensati per imparare le meccaniche, due mazzi regolari, vari segnalini e i regolamenti. Purtroppo è esaurito quasi ovunque e si dovrà aspettare almeno fino a gennaio per trovarne nuove copie nei negozi ma non è un problema. Puoi comprare un mazzo normale, i segnalini puoi prenderli da altri giochi o comprarli a parte – non sono necessari quelli originali – e i due regolamenti, rapido e completo, puoi scaricarli dal sito dell’editore italiano, Asmodee.

Quando poi ti sentirai pronto potrai partecipare a un torneo. Per ora sono di due tipi, ovvero con mazzi propri o con mazzi comprati al momento mentre le informazioni sulle prossime date sono sul sito dedicato. Su Facebook poi ci sono già tante pagine dedicate a eventi non ufficiali. E ora sai davvero tutto, almeno fino alla prossima espansione.

The post Ecco Keyforge, il nuovo gioco di carte dell’autore di Magic appeared first on Wired.