Le medaglie olimpiche di Tokyo 2020 saranno ricavate dai vecchi smartphone

0
45
Questo post è stato pubblicato da this site

rifiuti smartphone

Ormai è praticamente ufficiale: le medaglie olimpiche dei giochi di Tokyo 2020 non saranno fatte composte d’oro, argento e bronzo di provenienza comune ma da versioni tutte particolari dei metalli citati, provenienti da smartphone e apparecchiature elettroniche usate. Lo ha dichiarato in queste ore il comitato per l’organizzazione dei giochi, facendo seguito alla presentazione del progetto avvenuta ormai due anni fa: i piani stanno procedendo speditamente e le autorità municipali in tutto il giappone hanno già raccolto quasi cinquantamila tonnellate di rifiuti elettronici, dai quali stanno venendo estratti senza sosta i materiali necessari alla fusione delle medaglie.

All’apparenza le medaglie non avranno nulla di dissimile rispetto a quelle utilizzate nelle scorse edizioni dei giochi. Il look sarà svelato solo quest’estate, ma nella sostanza saranno comunque composte da oro, argento e bronzo come tutte le altre. La novità sta proprio nel fatto che i materiali saranno estratti da schede, processori e altre componenti elettroniche in disuso, dove sono presenti in quantità minime. Proprio il basso quantitativo di materiali preziosi presente a bordo di questi rifiuti faceva pensare che la missione di recupero si sarebbe rivelata impossibile.

Invece i 2700 chili di bronzo necessari per premiare i terzi qualificati di tutti gli eventi erano già stati estratti a giugno di quest’anno, mentre lo stato di avanzamento lavori relativo a oro e argento è sufficientemente avanzato: per il primo, il comitato ha già a disposizione il 93,7% del totale necessario, mentre per l’argento siamo all’84,5%. E dal momento che la scadenza per la peculiare raccolta differenziata è fissata al 31 di marzo, le autorità ritengono ci sia tutto il tempo per giungere al traguardo preposto.

The post Le medaglie olimpiche di Tokyo 2020 saranno ricavate dai vecchi smartphone appeared first on Wired.