Come sarebbero nella realtà le camere più famose dell’arte

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Il passaggio dall’arte alla vita reale può apparire un tantino brusco. Ma non per il portale HomeAdvisor, che aiutato dai creativi dei NeoMam Studios ha deciso di lanciarsi in un progetto di design d’interni davvero curioso: trasformare in render realistici alcune delle stanze che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte, passando dalla bidimensionalità di una tela appesa in qualche museo alle tre dimensioni di una vera e propria camera abitabile.

Ecco allora che letto, comodino, sedie e via dicendo approdano tra le pareti blu de  La camera di Vincent ad Arles, il celebre trittico di Van Gogh dipinto tra il 1888 e il 1889. Così come prende vita il salotto pop immaginato da Roy Lichtenstein, o ancora la sala da pranzo dipinta da Kandinsky nel suo Interno del 1909. Un catalogo di meravigliose soluzioni architettoniche in gif, che potete trovare qui sotto.

 Roy Lichtenstein – Interior with restful paintings

Eduard Petrovich Hau – Empress Alexandra Feodorovna’s Sitting Room, Cottage Palace, St. Petersburg, Russia

Grant Wood – The Sun Shine on the Corner

Wassily Kandinsky – Interno (la mia sala da pranzo)

 Konstantin Korovin – Interior

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