Se incontri l’anima gemella online, quanta strada accetti di fare per incontrarla?

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Applicazioni per il dating online (Photo by Leon Neal/Getty Images)

Se in passato si incontrava l’anima gemella per caso a una festa, ora il tempo tiranno e l’era dei social network ha portato milioni di utenti cercare l’amore utilizzando i siti di incontri online. In 20 anni la cifra degli utenti che usufruiscono di questi servizi è passata dalle poche centinaia di migliaia dei primi anni 2000 agli oltre 300 milioni dei giorni nostri.

Alcuni ricercatori dell’Università del Michigan hanno studiato il comportamento di circa 4 milioni di utenti eterosessuali attivi sul sito di incontri più popolare degli Stati Uniti (il cui nome non è riportato nello studio per motivi di privacy) raccogliendone gli scambi di messaggi nel gennaio del 2014.

Nella ricerca, dal titolo Structure of Online Dating Markets in U.S. CitiesMark Newman, professore di scienze dell’informazione, e Elizabeth Bruch, professoressa di sociologia, hanno analizzato 15 miliardi di messaggi scambiati tra gli utenti del sito d’incontri.

L’analisi dei dati ha riscontrato come gli Stati Uniti si siano autoorganizzati in 19 aree geografiche tra cui le persone tendono a prendere in considerazione l’idea di un incontro personale successivo alla chat. Newman si è definito sorpreso quando analizzando le aree ha scoperto che alcune di esse coincidevano perfettamente con i confini dello stato.

La suddivisione in 19 aree geografiche distinte per colore nelle quali i partner saranno più propensi a incontrarsi fisicamente (fonte: Structure of Online Dating Markets in U.S. Cities –
Elizabeth E. Bruch and M. E. J. Newman)

Questione territoriale

Per calcolare queste 19 aree, i ricercatori si sono affidati a un algoritmo che, analizzando i messaggi scambiati sul sito d’incontri, ha saputo riconoscere in quali casi vi era un interesse romantico autentico delineando così la mappa.

Queste 19 aree dimostrano come la riuscita di un incontro su un sito sia legata a doppio filo al fattore distanza geografica tra i partner. Gli utenti, infatti, tendono a preferire contatti nelle vicinanze piuttosto che viaggiare fin dall’altra parte del paese per incontrare una possibile anima gemella. “Poche persone vivendo a New York scambieranno messaggi con partner che si trovano in California, se l’obiettivo principale è quello di organizzare un incontro faccia a faccia con un possibile esito romantico”, affermano Bruch e Newman.

Le aree identificate delineano bene quindi la volontà degli utenti a ricercare l’anima gemella nelle vicinanze, per non incorrere in lunghi spostamenti che potrebbero tradursi in un inutile spreco di tempo, qualora il partner non si rivelasse essere esattamente come ce lo si aspettava.

Il fattore età

I ricercatori hanno spostato poi l’attenzione del loro studio sul fattore età, riscontrando nelle aree metropolitane di New York, Boston, Chicago e Seattle che le interazioni tra i soggetti non si discostano più di tanto da quelle che sono le idee comuni. I soggetti interagiscono con persone nella stessa fascia di età e gruppi etnici. Gli uomini tendono a contattare le donne che sono più giovani di loro.

Un dato interessante invece riguarda il rapporto fra sessi nelle varie fasce d’età. I ricercatori hanno riscontrato come i gruppi più giovani tendono a essere di sesso prevalentemente maschile, ma il l’ago della bilancia si sposta progressivamente verso una maggioranza di donne man mano che si avanza con l’età.

Nonostante il fattore età, però, la distanza gioca un ruolo nettamente fondamentale nei siti d’incontro online.

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