Earth Day, la vera storia della Giornata della Terra

0
30
Questo post è stato pubblicato da this site
23 aprile 1970, una prima pagina dedicata al primo Giorno della terra (Photo By: /NY Daily News via GettyImages)

Il 22 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata della Terra, ma probabilmente non ci siamo accorti che circa un mese fa si è celebrata una ricorrenza con lo stesso nome. Il motivo è che l’originale Earth Day, che coincide con la data dell’equinozio di primavera, è stato quasi completamente dimenticato. Eppure è stato proposto per la prima volta nell’autunno del 1969 a San Francisco dal pacifista e religioso John McConnell, si è celebrato per la prima volta l’anno seguente, ed è stato rapidamente ufficializzato dalle Nazioni Unite, nel 1971. La tradizione principale associata alla ricorrenza, dedicata sia all’ambiente che alla pace, è diventata una cerimonia al quartier generale delle Nazione unite a New York, dove appunto si suona la Campana della pace nel momento esatto dell’equinozio dell’emisfero settentrionale. In giro per il mondo alcune istituzioni promuovono eventi simili, ma nel complesso il tutto ha smesso da tempo di fare notizia.

Il Giorno della Terra del movimento ambientalista

L’altra Giornata della Terra, quello che tutti conosciamo, è nato nello stesso anno da un’idea del senatore democratico Gaylord Nelson, ambientalista, e inizialmente era stato pensato per i soli Stati Uniti. Ma a differenza del simbolico giorno della terra marzolino, l’iniziativa di Nelson chiamava all’azione: una giornata di dibattiti rigorosamente organizzati dal basso e in tutto simili a quelli contro la guerra del Vietnam, per discutere la necessità di affrontare le crisi ambientali in corso. Nel ’69, tra le altre cose, si era infatti verificato un gravissimo incidente petrolifero a Santa Barbara, California.

Il successo della prima Giornata della Terra, nel 1970, segnò una svolta per il movimento ambientalista americano. Durante il cosiddetto decennio ambientalista che seguì, gli Stati Uniti vararono importanti leggi per l’ambiente e la salute. Nonostante in quel periodo 2 presidenti su 3 siano stati repubblicani, alcune di quelle leggi sono ora minacciate dall’amministrazione Trump.

Un nome rubato?

Secondo McConnell, Nelson aveva pensato indipendentemente alla sua iniziativa, ed erano già in corso i preparativi per i dibattiti del 22 aprile 1970. Ma insinua che gli avrebbe almeno rubato il nome, dopo aver tentato di convincerlo a spostare la data della sua giornata al 22 aprile e unificarle. In effetti inizialmente l’iniziativa era stata chiamata National environmental teach-in day, e non serviva un genio del marketing per capire che serviva un nome più accattivante. Ma secondo diversi testimoni anche il nome Earth Day sarebbe stato ideato dallo staff di Nelson, indipendentemente da McConnell, e la stampa lo adottò subito.

In ogni caso McConnell non accettò la fusione, anche perché pensava che il suo giorno meritasse una data a propria volta simbolica: l’equinozio di primavera lo era sicuramente, anche da un punto di vista religioso. Nelson invece era stato più pratico, in linea con quello che aveva in mente. Il 22 aprile non aveva un particolare significato, ma non si sovrapponeva né alle festività né alle vacanze dei college, inoltre in questo periodo le temperature e le condizioni meteo sono di solito buone.

Le leggende metropolitane negazioniste: il complotto comunista…

Ma Nelson e il movimento ambientalista non avevano fatto i conti con l’inventiva dei negazionisti scientifici, da sempre pronti a cercare di infangare ogni forma di partecipazione popolare, sostenuta dal consenso scientifico, che possa portare a regolamentazioni finanziariamente indigeste. Nel decennio precedente ne aveva fatto le spese personalmente Rachel Carson, autrice di Primavera silenziosa, che non a caso fu additata come comunista. Oggi dagli stessi ambienti è addirittura accusata di genocidio per aver portato al bando del ddt.

Il Giorno della terra fu puntualmente accusato di essere un complotto comunista sotto mentite spoglie. Un detto diffuso in certi ambienti dice che gli ambientalisti sono cocomeri, verdi fuori e rossi dentro, ma in questo caso si erano traditi. Il 22 aprile era la data di nascita di Vladimir Lenin, e nel 1970 cadeva il centenario: ovviamente quel bolscevico di Gaylord Nelson intendeva diffondere il socialismo sotto mentite spoglie… A parte il fatto che Nelson nega di essere mai stato a conoscenza della coincidenza (ma si sa, non si può prendere per buona la parola dei rossi), non esiste alcuna prova che colleghi la creazione della Giornata della terra al rivoluzionario. Nelson ha ricordato che fu l’ultraconservatrice John Birch Society ad accusarlo per prima, ma dopo sessant’anni il meme è ancora molto popolare nei vari siti di destra. Alcuni di questi cercano di legare il giorno della terra al subbotnik, cioè giornate di lavoro gratuito (più o meno volontario) dedicate a servizi di pubblica utilità, per esempio pulizia della città. L’usanza fu istituita da Lenin per i weekend dopo la rivoluzione d’Ottobre, ma non ha nulla a che vedere col suo compleanno né con l’ambientalismo. Se è possibile che per il 22 aprile, tra le varie iniziative, siano previste anche operazioni collettive di pulizia, la Giornata della Terra è stata pensata per dire ai politici cosa fare, non viceversa.

… e il fondatore assassino

Un’altra leggenda sul Giorno della terra riguarda Ira Einhorn, meglio noto come The Unicorn Killer. Nel ’77 Einhorn uccise la sua ex-ragazza Holly Maddux, il cui corpo fu trovato solo due anni dopo, a casa sua. Dal momento che Einhorn, allora figura di spicco della controcultura, aveva partecipato attivamente al primo Giorno della terra a Filadelfia, oggi in giro si può leggere che la ricorrenza ambientalista sarebbe stata ideata, almeno in parte, da questo assassino. È stato lo stesso Einhorn, dopo la cattura, a enfatizzare la sua connessione con il primo Giorno della Terra, ma come spiega Snopes la realtà è molto diversa. Einhorn aveva partecipato solo alle iniziative di Filadelfia, quando già il messaggio del senatore Nelson era stato recepito. Il comitato promotore però fu costretto a impedirgli l’accesso alle assemblee, dove era visto come una fonte di disturbo. Del resto stiamo parlando di una persona che si difese dicendo che era stato incastrato dalla Cia, perché sapeva troppo delle loro ricerche sul paranormale.

La persistenza di queste voci, per quanto stupide e infondate, può forse darci un’idea di quello che dovranno sopportare le Greta di questo mondo negli anni a venire.

The post Earth Day, la vera storia della Giornata della Terra appeared first on Wired.