Come si calcola il voto dell’esame di maturità

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(foto: Claudio Furlan / lapresse)

Manca oramai meno di una settimana all’inizio degli esami di maturità e gli studenti italiani sono – comprensibilmente – sempre più ansiosi. Uno di loro nel gruppo Facebook creato apposta per condividere informazioni e paure scrive preoccupato: “Mi hanno ammesso con 30 crediti. Sono buoni come inizio?”.

Per molti, rispondere a questa domanda può essere difficile. Fino all’anno scorso, gli studenti potevano ottenere massimo 25 crediti; quest’anno però, come vi abbiamo spiegato qui su Wired, l’esame è cambiato e anche il voto finale si calcola in maniera diversa. Ecco come.

Il credito scolastico

Il voto della maturità è dato dalla somma di tre addendi: il credito scolastico, il punteggio dello scritto e quello dell’orale.

Il credito scolastico è il numero di crediti che lo studente ha acquisito negli ultimi tre anni. Fino all’anno scorso, il massimo era 25; quest’anno invece, il massimo è 40 e il minimo 24. Chi non arriva a questa soglia, non può essere ammesso. Tutti i maturandi che mercoledì 19 giugno torneranno tra i banchi di scuola per affrontare la prima prova sanno già quanti crediti scolastici hanno.

Il punteggio delle prove

Il secondo addendo è dato dal voto dello scritto. La commissione può assegnare un massimo di 20 punti per ognuna delle due prove: il tema e il test con le due materie d’indirizzo (la terza prova è stata abolita).

C’è, infine, il voto dell’orale: si possono ottenere massimo 20 punti, la metà esatta di quelli che gli studenti più brillanti possono acquisire col credito scolastico. Per la prima volta, quindi, il credito scolastico peserà più del risultato dell’orale.

Riassumendo: ogni studente può ottenere al massimo 40 punti durante il triennio, 40 punti allo scritto (20+20) e 20 dell’orale. Sommando queste cifre, si arriva a 100.

I punti bonus e la lode

La commissione può assegnare, a sua discrezione, anche i cosiddetti punti bonus, che variano da un minimo di 1 a un massimo di 5.

Come è possibile immaginare dal nome, i punti bonus sono una sorta di premio e vengono assegnati agli studenti che si sono distinti di più. In particolare, possono ottenerli coloro che partono da un credito scolastico di 30/40 punti e totalizzano almeno 50/60 punti alla maturità.

La lode, invece, viene assegnata solo a coloro che hanno preso il massimo: 40 crediti durante il triennio, 40 punti allo scritto e 20 all’orale.

Alla luce di tutto questo, per rispondere alla domanda iniziale dell’alunno preoccupato, possiamo dire che 30 crediti sono un buon punto di partenza? Sì, visto che permettono di accedere anche ai punti bonus. Per lasciarsi la maturità e la scuola superiore alle spalle bisogna però arrivare almeno a 60/100.

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