Parte il primo gran premio di Moto E

0
77
Questo post è stato pubblicato da this site

Nonostante i problemi, gli incidenti, le critiche, finalmente il campionato di Moto E sta per cominciare. La prima tappa del calendario parte dal Sachsenring, in Germania, nello stesso weekend in cui corre la MotoGp. Dopo l’incendio di marzo durante i test a Jerez de la Frontera, causato da un corto circuito che ha spazzato via tutto il materiale, moto comprese, nessuno avrebbe creduto di riuscire a rimettere in sesto team, piloti e produttori per iniziare davvero la stagione.

Calendario 2019

A seguito di quel brutto incidente, l’organizzazione ha prontamente cambiato il calendario della stagione 2019, trasformandolo in un torneo che si corre in sei gare, ma in quattro tappe europee. Ecco qui sotto, gare e date delle corse della Moto E.

  • Gara 1: 5-7 luglio, Sachsenring, Germania;
  • Gara 2: 9-11 agosto, Red Bull Ring, Spielberg, Austria;
  • Gare 3 e 4: 13-15 settembre, Misano World Circuit Marco Simoncelli, San Marino e riviera di Rimini;
  • Gare 5 e 6: 15-17 novembre, Circuit Ricardo Tormo, Valencia.

Ovviamente, dopo il lancio della Formula E, già alla seconda stagione, tutti attendevano con ansia di vedere anche le due ruote adoperarsi per provare a trovare delle soluzioni interessanti riguardanti il binomio racing ed elettrico. Ed è stato più semplice del previsto.

Le moto in pista

Tutti i partecipanti correranno con la moto italiana Energica. Il modello messo a disposizione dall’azienda è l’Energica Ego Corsa, derivata direttamente dalla Ego di serie, e avrà una batteria da circa 20 kWh, potenza fino a 120 kW e velocità massima di 270 chilometri orari. A completare il pacchetto racing ci saranno freni Brembo, sospensioni Öhlins, cerchi Marchesini e gomme Michelin.

È dal 1949 che le moto corrono a motore, a benzina, e a distanza di settant’anni ecco il cambiamento. Sarà comunque qualcosa di graduale, che potenzialmente potrebbe cambiare le carte in tavola, ma che allo stato dell’arte è solo un bellissimo esperimento. Nulla vieterà in futuro che le due categorie, a benzina ed elettrico, continuino i loro gran premi separatamente, ma l’obiettivo è quello di poter reinventare il modo di correre in favore di un ambiente sano e protetto.

I piloti

I piloti iscritti alla prima stagione di Moto E sono 18, direttamente pubblicati sul sito ufficiale della Dorna. Tra i molti volti, è presente qualche personaggio noto al mondo delle corse a livello internazionale. Con il team Octo Pramac correrà Alex De Angelis, con il team Join Contract Pons 40 Sete Gibernau, il più anziano del lotto. E poi ci sono Bradley Smith, Niccolò Canepa, Randy De Puniet, Maria Herrera, l’unica donna della competizione, e Xavier Simeon.

Ecco la lista completa:

  • Jesko Raffin, 2, Svizzera, Dynavolt Intact Gp;
  • Hector Garzo, 4, Spagna, Tech 3 E-racing;
  • Alex De Angelis, 5, San Marino, Octo Pramac MotoE;
  • Maria Herrera, 6, Spagna, Openbank Angel Nieto Team;
  • Niccolò Canepa, 7, Italia, Lcr E-team;
  • Xavier Simoen, 10, Belgio, Avintia Esponsorama Racing;
  • Matteo Ferrari, 11, Italia, Trentino Gresini MotoE;
  • Randy De Puniet, 14, Francia, Lcr E-team;
  • Sete Gibernau, 15, Spagna, Join Contract Pons 40;
  • Josh Hook, 16, Australia, Octo Pramac MotoE;
  • Nicolas Terol, 18, Spagna, Openbank Angel Nieto Team;
  • Mattia Casadei, 27, Italia, Ongetta SIC58 Squadracorse;
  • Lorenzo Savadori, 32, Italia, Trentino Gresini MotoE;
  • Bradley Smith, 38, Gran Bretagna, One Energy Racing;
  • Eric Granado, 51, Brasile, Esponsorama Racing;
  • Mike Di Meglio, 63, Francia, Ego Marc Vds;
  • Niki Tuuli, 66, Finlandia, Ajo MotoE;
  • Kenny Foray, 78, Francia, Tech 3 E-racing.

I team italiani

Tra i diversi team presenti ci sono anche tre squadre italianissime come la Trentino Gresini MotoE, nata dalla collaborazione della Regione Trentino Alto Adige che ha voluto fortemente essere presente in una competizione che potrà ampliare le possibilità di investimenti nel panorama della protezione e della difesa dell’ambiente, e il team manager Fausto Gresini, già presente nel Motomondiale (Moto3, Moto2 e MotoGP). La seconda bandiera italiana è portata dal progetto SIC58 Squadracorse di Paolo Simoncelli (presente anche in Moto3, dove sta lottando per la vittoria finale grazie alle prestazioni di Niccolò Antonelli) che ha voluto esordire anche in questa competizione che oltre a un sfida sportiva, vale qualcosa di molto più profondo e alto per il futuro della mobilità. E il terzo team tricolore è l’LCR E-team di Lucio Cecchinello, anche lui presente nel Motomondiale, precisamente in MotoGP con Crutchlow e Nakagami.

Regolamento

Il weekend di gara per la MotoE, sarà uguale a quello standard del Motomondiale e suddiviso nelle stesse condizioni: le prove libere (FP1 e FP2) verranno disputate il venerdì, le qualifiche il sabato e la gara domenica, prima della Moto3. Il fornitore dell’energia elettrica, Enel X, Official Smart Charging Partner della competizione, fornirà le due fonti di ricarica: l’unità semi-mobile che verrà posizionata nel paddock (chiamato per l’occasione E-paddock) elettronico e verrà utilizzata per ricaricare le batterie della moto tra le varie sessioni del weekend, e l’unità mobile che seguirà le moto sulla griglia che verrà utilizzata per ricaricare le batterie per dare energia ai copri pneumatici.

The post Parte il primo gran premio di Moto E appeared first on Wired.