Poker, Facebook ha creato un’intelligenza artificiale imbattibile a Texas hold’em

0
9
Questo post è stato pubblicato da this site
Chris Ferguson, sei volte campione mondiale alle World Series of Poker ha giocato assieme ad altri professionisti contro l’IA programmata da Facebook. (Foto: Steve Grayson/Getty Images)

I laboratori di ricerca di Facebook, in collaborazione con la Carneige Mellon University, sono riusciti a creare un’intelligenza artificiale che ha battuto alcuni dei migliori giocatori di poker in una serie di partite a sei persone, senza limiti, a Texas Hold’em.

Pluribus, così è stata chiamata l’intelligenza artificiale (Ai), è stata creata in soli 8 giorni utilizzando un server 64 core dotato di meno di 512 gigabyte di Ram.

Ha affrontato 12 professionisti del poker con due diverse impostazioni. Nella prima l’Ai ha sfidato 5 giocatori umani. Situazione ribaltata nel secondo round, che ha messo un umano contro cinque intelligenze artificiali, che non erano però in grado di collaborare tra loro.

Ci sono volute 10mila mani di poker giocate per 12 giorni nel primo scenario per testare l’efficienza dell’Ai. Ogni giorno cinque volontari di un pool di professionisti sono stati selezionati per partecipare. Un premio di 50mila dollari è stato diviso tra i professionisti umani in base alla loro performance, per incentivarli a giocare al meglio.

Pluribus ha vinto una media di 5 dollari per mano, con vincite orarie che si aggiravano attorno ai 1.000 dollari. Secondo i ricercatori, è un “decisivo margine di vittoria” poiché questo risultato supera la velocità con cui i giocatori professionisti si aspettano tipicamente di vincere contro un mix di esperti e dilettanti.

Una cronologia del regime di allenamento di Pluribus. “Limping” è una strategia usata da alcuni giocatori umani che l’IA alla fine ha scartato (fonte: Facebook)

Pluribus è un avversario molto difficile con cui giocare. È davvero difficile batterlo con qualsiasi tipo di mano”, ha detto in una nota stampa Chris Ferguson, sei volte campione delle World Series of Poker e uno dei 12 professionisti che hanno giocato contro l’Ai.

È anche molto bravo a fare scommesse di piccolo valore sul river (così è chiamata la quinta carta mostrata sul tavolo. ndr). È molto bravo a dare il giusto valore”, ha aggiunto.

I ricercatori hanno osservato che Pluribus è stato straordinariamente bravo a bluffare i suoi avversari. È stato definito “prevedibilmente imprevedibile”, qualità invidiabile in un giocatore di poker.

The post Poker, Facebook ha creato un’intelligenza artificiale imbattibile a Texas hold’em appeared first on Wired.