Domino’s Pizza vuole chiudere cento pizzerie in Europa

0
61
Questo post è stato pubblicato da this site
Domino's Pizza results
(Foto: Lapresse)

La catena americana di pizzerie da asporto Domino’s Pizza non se la passa molto bene in Europa. In particolare, è la parte britannica della compagnia, che opera in franchising nel Vecchio continente per conto della Domino’s Pizza statunitense, ad avere qualche problema di utili, soprattutto in Svizzera e nei Paesi scandinavi. Secondo quanto riporta Cnn, quindi, la società avrebbe deciso di vendere oltre cento ristoranti in Norvegia, Svezia, Islanda e Svizzera perché i profitti sono “deludenti”.

Mentre nel mercato americano la società fondata nel 1960 è tra le più grandi catene di pizzerie del Paese, le perdite nei ristoranti europei hanno toccato gli 8,2 milioni di dollari nella prima metà del 2019, in deciso aumento rispetto ai 2,3 milioni di dollari del 2018. Così, i vertici del gruppo hanno deciso che è giunto il momento di restringere il mercato puntando soprattutto su Regno Unito e Irlanda, dove la compagnia continua ad avere un discreto successo, anche se deve fare i conti con concorrenti sempre più agguerriti nel settore del food delivery.

Nel complesso, inoltre, le vendite in Svizzera sono calate del 6,6%, in Islanda dell’8,2% e in Norvegia di ben il 16% rispetto all’anno scorso. Per questa ragione, l’amministratore delegato del gruppo David Wild ha dichiarato che “sebbene quelli restino mercati attraenti, siamo giunti alla conclusione che non siamo i migliori proprietari per quelle attività”, riporta Foxbusiness.

Ma Domino’s Pizza non è certo l’unica catena di pizzerie a registrare un andamento poco entusiasmante delle vendite in Europa. Sempre per quanto riguarda la pizza, anche il colosso delle pizzerie e ristoranti Pizza Express, diventata negli anni un simbolo della cucina italiana nel Regno Unito con i suoi oltre 470 ristoranti, starebbe infatti pesando a un piano di ristrutturazione per rientrare da quasi un miliardo di sterline di debito accumulato nel 2018, come si legge su The Guardian.

Gli analisti a cui si è rivolta la società starebbero ora valutando come fare a far fronte alla restituzione di quella cifra, dato che 465 milioni di sterline dovranno essere rimborsati entro due anni. Anche in questo caso il crollo delle vendite sarebbe legato alla sempre maggiore concorrenza di piattaforme di food delivery e alle mutate abitudini di consumo.

The post Domino’s Pizza vuole chiudere cento pizzerie in Europa appeared first on Wired.