Com’è Tesla Cybertruck, il pick-up di Elon Musk

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Elon Musk ha portato la sua sbruffoneria da maverick al segmento delle auto, dopo aver già rivoluzionato buona parte degli altri. L’ultima diavoleria di Tesla, azienda di cui Musk è Ceo, è stata presentata al Design Studio di Hawthorne, California quando in Italia erano le 5: si tratta del Cybertruck, il primo pick-up dell’azienda americana.

Dopo mesi di hype – in cui la compagnia è stata molto abile nel mantenere il segreto non facendo trapelare nemmeno un’immagine – il Cybetruck è stato finalmente svelato. Elon Musk aveva avvisato gli utenti che avrebbe avuto delle forme assolutamente inedite, e, a vederlo, è difficile dargli torto. 

Il Cybertruck sembra uscito da un set di film di fantascienza e ha delle forme semplici e squadrate. Musk ha detto di essersi ispirato a Blade Runner e alla Lotus Esprit disegnata da Giorgetto Giugiaro. Effettivamente, osservando il mastodontico pick-up le somiglianze ci sono; parabrezza e lunotto spioventi, tetto appuntito (tanto da ricordare, specie se osservato di profilo, la punta di un triangolo) e passaruota con linee nette, geometriche.

Come riferito da Musk sul palco, il Cybertruck è stato costruito su una piattaforma inedita, concepita per conferire resistenza e rigidità all’auto (è in grado di resistere anche ai proiettili); partendo da una struttura a esoscheletro, realizzata in acciaio inossidabile laminato a freddo, e dai pannelli della carrozzeria, fino al vetro infrangibile. Caratteristiche strutturali che ci fanno immaginare il Cybertruck correre in mezzo al deserto, ambiente dove si troverebbe sicuramente a suo agio. Il Cybertruck della Tesla può ospitare fino a sei persone (tre davanti e tre dietro) e, a differenza della maggior parte dei pick-up americani, si presenta con il cassone chiuso, che però può essere aperto all’occorrenza attraverso un comando elettroattuato. Essendo un pick-up, è in grado di offrire una capacità di carico fino a 2.832 litri ed è capace di trasportare fino a 1.588 kg. Le doti da fuoristrada sono conferite da un’altezza da terra di 40,6 cm e da un angolo di attacco di 35 gradi.

Saranno tre le versioni del Cybertruck disponibili, differenti a seconda della capacità della batteria e del numero di motori. La versione base monomotore (Rwd) offrirà 402 chilometri di autonomia, che negli Stati Uniti avrà un prezzo di 39.900 dollari (senza incentivi); la variante a doppio motore con trazione integrale raggiungerà invece i 482 chilometri di autonomia e avrà un prezzo di 49mila dollari. Al top della gamma si colloca una versione trimotore con un’autonomia di 804 chilometri, che costerà 69mila dollari; Tesla ha dichiarato che questa particolare variante sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.

Gli interni del Cybertruck, così come quelli della Tesla Model 3, sono minimal (è presente uno schermo da 17” collocato al centro della plancia), con i comandi fisici ridotti all’osso.

Le due versioni meno costose, che partiranno da 49.900 e 69.900 dollari, arriveranno alla fine del 2021, mentre le due varianti più costose con più motori e pacchi batterie più grandi saranno disponibili alla fine del 2022.

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