Ecco un nuovo dinosauro volante

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dinosauri
(immagine: Julius Csotonyi, Kellner et al., 2019)

Tantissime forme, dimensioni, specializzazioni. La biodiversità degli antichi pterosauri – i dinosauri con le ali, per intenderci – potrebbe essere molto superiore a quanto finora creduto, anche se difficilmente ne avremo mai le prove tangibili. A suggerirlo è uno studio pubblicato da Scientific Reports che descrive il primo fossile completo di pterosauro dell’area afro-araba, ritrovato più di 15 anni fa in Libano, e identifica una nuova specie: Mimodactylus libanensis.

Gli pterosauri erano rettili alati i cui resti si trovano in quasi in tutti i continenti. L’attuale area afro-araba, però, conta davvero pochi reperti, per la maggior parte incompleti. Fa eccezione l’oggetto del nuovo studio condotto da un team internazionale di paleontologi: questo scheletro fossile, scoperto circa 15 anni fa nel sito di Hjoûla Lagerstätte in Libano, è praticamente completo e conta anche il cranio e la mascella inferiore.

Il ritrovamento, sostengono i paleontologi, getta nuova luce (e ce ne era tanto bisogno, aggiungono) sulla storia evolutiva di queste creature.

Analizzando i resti del preistorico animale vissuto circa 95 milioni di anni fa, i ricercatori hanno concluso che si tratta di un esemplare di una specie diversa da tutte le altre conosciute, che si distingue in modo netto dagli altri fossili afro-arabi e che probabilmente era più strettamente imparentato con le specie asiatiche.

Mimodactylus libanensis, così è stata chiamata la nuova specie, aveva ali molto lunghe e strette e, considerata la sua dentatura e gli altri fossili che si trovano nel sito di ritrovamento, è probabile che si nutrisse dei crostacei che abitavano le acque poco profonde del Tethys Seaway, un ramo dell’antico oceano che divideva i supercontinenti Laurasia e Gondwana.

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