martedì, Gennaio 18, 2022

I 10 film da aspettare nel 2017

Must Read

Questo post è stato pubblicato da this site

t2Trailer, clip e teaser, di poster, character poster e foto dal set di anteprima sono l’anima del marketing dei film per come lo si intende da quando avviene su internet. Si comincia un anno prima a tirare la volata, per creare attesa e senso di evento. Normale poi che non tutto possa essere un evento, ma lo stesso quella è la lotta e, in molti casi, l’attesa è davvero palpabile.

Abbiamo messo in fila le nostre migliori speranze per il 2017 in sala. Molti film li abbiamo già visti in vari festival ma usciranno in Italia l’anno che viene (dunque sappiamo di cosa parliamo), altri invece sono gli oggetti del desiderio del momento e lo saranno fino a dicembre 2017.

10. Jackie (2 febbraio)
Pablo Larrain è l’autore del momento, coccolato da qualsiasi festival del mondo, fa film nuovi e pazzeschi. Se n’è accorta anche Hollywood, che l’ha chiamato a sé per il film su Jackie Kennedy con Natalie Portman nel ruolo principale. Inizia subito dopo la morte di JFK, con Jackie ancora sporca di sangue e racconta i tre giorni successivi.

L’abbiamo visto a Venezia ed è un film americano con un sapore diverso che vale la pena attendere.

[embedded content]

9. Manchester By The Sea (16 febbraio)
Non ha nessun grande nome ad appoggiarlo ma è l’outsider della corsa agli Oscar. Casey Affleck interpreta un uomo afflitto da qualcosa che non capiamo cosa sia (fino ad un certo punto) in un dramma che rivede la definizione stessa di dramma, inserito in una cittadina di provincia negli Stati Uniti.

Leggi anche

L’abbiamo visto alla Festa del Cinema di Roma ed è davvero sorprendente.
[embedded content]

8. Smetto quando voglio – Masterclass (2 febbraio)
Il primo film ha segnato un piccolo dente nella noiosa routine delle uscite italiane. Era l’esordio di Sydney Sibilia e mostrava tutto un altro modo di fare cinema, di intendere la commedia, di prendere in giro e contaminare le solite strutture con un po’ di cinema di genere. Invece che prevedere un sequel hanno immaginato una trilogia e girato il secondo e terzo assieme. Il primo che vedremo si chiama Masterclass e si svolge subito dopo la fine del primo.
[embedded content]

7. Dunkirk (31 agosto)
Di tutte le idee e i film che Christopher Nolan ha partorito questa forse è quella che appare meno succosa di tutte. Dunkirk è un film di guerra che prende lo spunto da un fatto vero, cioè dal fatto che l’esercito inglese rimase a lungo bloccato tra due fuochi sulla spiaggia della Normandia. Nolan è però, a oggi, l’unico autore nuovo il cui nome basta a giustificare lo sbigliettamento.
[embedded content]

6. I Guardiani della galassia 2 (5 maggio)
James Gunn ha stupito tutti con i personaggi e la storia su cui meno si poteva puntare, balzando dritto a molte classifiche sui cinefumetti. Ora deve ripetersi ed è sempre difficilissimo (basta vedere cosa sia successo a Joss Whedon con Avengers 2). Lo stesso è un ritorno che vale la pena aspettare.
[embedded content]

5. Star Wars: Episodio VIII (15 dicembre)
Inutile cincischiare, non ci sono delusioni, spin-off o cambi di regista che possono convincere nessuno del contrario: qualsiasi nuovo Guerre stellari è atteso. Questo porterà avanti la trama di Il risveglio della forza e probabilmente dovrà rivedere il ruolo del generale Organa (anche se le scene Carrie Fisher le ha già girate tutte) alla luce della sua scomparsa. Detto ciò, sarà anche l’occasione per capire quanto tutta la saga voglia ricalcare la prima trilogia o se se ne distaccherà. E poi perché Luke Skywalker se n’è andato? E di chi è figlia Rey? E Kylo Ren ha imparato un po’ a usare la spada laser?

star-wars-episode-viii

4. Trainspotting 2 (2 marzo)
Tornano tutti, compreso lo scrittore Irvin Welsh, il cui romanzo Porno ha fatto da base (ampiamente tradita a quanto pare) per questo sequel 20 anni dopo del film europeo più influente degli anni ‘90.

Danny Boyle non è per nulla un regista sul viale del tramonto e stanco, anzi ha dimostrato di essere pieno di energie e più sveglio che mai, e così gli attori che ritornano. Tutto fa pensare al meglio ma lo stesso il timore di andare a rovinare qualcosa di così gloriosamente scolpito nella memoria collettiva è forte.
[embedded content]

3. Arrival (19 gennaio)
Già visto a Venezia quest’anno è uno dei migliori film dell’annata in assoluto, si farà valere al botteghino e contribuisce a riscrivere quello che intendiamo oggi con fantascienza (basta alieni, nemici, esplosioni e guerre e molta più scienza ed esplorazione). Mescola l’ansia di vedere di Incontri ravvicinati del terzo tipo con la potenza tecnica di Alien, tutto all’insegna di un’avventura inedita, quella di una linguista che deve riuscire a comunicare per prima con gli alieni per capire cosa vogliano da noi.
[embedded content]

2. La La Land (26 gennaio)
Favoritissimo agli Oscar, è il secondo film di Damien Chazelle, che aveva esordito con Whiplash (se non lo avete visto andate a colmare la lacuna, ne vale la pena). È un musical ma non ha niente a che vedere con le schifezze viste negli ultimi anni, anzi, è l’unico che può far provare al pubblico esattamente quel che poteva provare il pubblico degli anni ‘50 con i musical dell’età dell’oro. È qualcosa di molto moderno, accattivante, dorato, ottimista ma anche intenso e con una colonna sonora da urlo. L’abbiamo visto a Venezia e per questo ne parliamo così.
[embedded content]

1. Blade Runner 2049 (4 ottobre)
C’è poco da fare, di fronte al ritorno di Blade Runner con Ridley Scott a produrre, Denis Villeneuve a dirigere (quello di Arrival, al punto 3) e Harrison Ford a sostenere il nuovo protagonista Ryan Gosling, tutto il resto impallidisce. Il primo trailer fa pensare che le energie siano state convogliate nella direzione giusta ma è decisamente troppo presto per qualsiasi illazione. C’è solo da attendere.
[embedded content]

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?

Segui

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Maldivian amplia la flotta con l’acquisto dei primi Atr: due 72-600 e un 42-600

Maldivian, Island Aviation Services ha siglato un accordo con Atr per l’acquisto di due Atr 72-600 e un Atr...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img