domenica, Novembre 28, 2021

Nvidia Shield, la prova della migliore Android TV

Must Read

Questo post è stato pubblicato da this site

Fin dall’annuncio della prima versione, Nvidia Shield è apparsa subito come un prodotto interessante, versatile e nella giusta fascia di prezzo. Certo, c’erano dei difetti, ma rimaneva comunque una delle migliori soluzioni nel segmento dei media centro in grado di gestire Netflix, un media server privato e offrire soluzioni di gioco legate ai titoli Android e al Cloud Gaming.

In occasione dell’ultimo Consumer Electronics Show, Nvidia ha deciso di mettere in commercio una versione riveduta e corretta, rendendolo ancora più interessante, potente e integrato.
Con l’occasione sono stati rivisti anche il gamepad, ora più piccolo e leggero, e il telecomando, che prevede una batteria a gettone ed è compreso nella confezione,

La Shield è anche la prima Android TV a ricevere l’aggiornamento a Nougat, questo vuol dire che è possibile sfruttare funzioni come il picture-in-picture e il multitasking delle applicazioni e i giochi già aperti, visibili nella relativa barra. Il menù è stato rivisto per essere ancora più intuitivo mostrare subito le app installate e gli ultimi giochi, indipendentemente che siano Android, in streaming dal vostro PC di casa o in cloud. In particolare queste ultime due categorie sono sembrate particolarmente interessanti. Abbiamo avuto modo di provare The Witcher 3 e Titanfall 2, il primo in Cloud Gaming, ovvero sfruttando GeForce Non, il Netflix dei videogiochi creato da Nvidia che permette di giocare in streaming, il secondo attraverso il collegamento wireless con un PC nella stessa rete Wi-Fi. In entrambi i casi l’esperienza di gioco non ha presentato particolari ritardi nei controlli, problemi grafici o altri intoppi.

IMG_0197

Ovviamente alle spalle c’era una rete decisamente più potente della media italiana, ma rimane comunque impressionante, considerando che tutto ciò che avevamo di fronte era questa console più piccola di un tablet. Anche in un successivo test casalingo, effettuato con una linea 10 Megabit, è stato possibile giocare tutto sommato in tranquillità, anche se ovviamente la resa grafica era inferiore. In questa nuova versione il servizio ha visto anche l’integrazione di Origin e UbiPlay: in particolare Ubisoft avrebbe siglato accordi speciali con Nvidia così da permettere l’accesso fin dal day one ai prossimi titoli. Se invece avete sul vostro PC principale, magari posizionato in camera, Forza Horizon 3 o Gears of War 4 sappiate che potrete giocare entrambi sul televisore in salotto grazie a Shield.

Se invece vivete di pane e serie TV, Shield offre ovviamente tutti i principali servizi di video on demand presenti in Italia, compreso l’ultimo arrivato Amazon Prime Video, con supporto all’HDR e al 4K. Niente male, considerando che neanche Amazon Fire ha questa possibilità. Grazie a una speciale app di YouTube può anche mostrare video a 360° gradi, navigabili grazie al telecomando.

IMG_0190
Ma l’aggiunta più interessante riguarda senza dubbio l’integrazione con i servizi di Google Assistant che sfruttano i comandi vocali e possono permetterci di dialogare naturalmente col dispositivo o sfruttarlo per la domotica. Sarà dunque possibile chiedere a Shield di mostrarci tutte le nostre ultime foto dello scorso anno, quelle in cui è presente qualcuno che abbiamo taggato, oppure dirci qual è quella canzone che fa in un certo modo, darci informazioni su Stranger Things e poi farlo partire su Netflix. Il tutto purtroppo ancora in inglese, visto che Assistant non parla italiano, per ora.

Grazie invece all’integrazione con Google, con Samsung SmartThings e le possibilità date dai protocolli IFTTT (if this than that, ovvero creare una semplice catena di eventi legati tra di loro) nel futuro prossimo sarà possibile impostare dei profili personalizzati a cui faranno riferimento determinate azioni del sistema di domotica che avrete installato. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma abbiamo assistito a una dimostrazione in cui è basta dire la frase “Ok Google, start my day” per accendere le luci, far salire la temperatura con un termostato Nest e attivare un bollitore del caffè.

La voce viene registrata direttamente dal controller, che è in grado di capire le nostre parole anche se è a qualche metro di distanza (ovviamente è possibile disattivare la funzione di ascolto se la cosa vi disturba). Per tutte le altre stanze è possibile usare Nvidia Spot, un microfono fatto a forma di pallina che si connette direttamente a una presa elettrica e permette di estendere le funzioni di ascolto.

IMG_0193

Con questa nuova versione dello Shield Nvidia ha dimostrato di non essersi seduta sugli allori e di aver ascoltato le osservazioni degli utenti per creare un prodotto ancora più interessante che sta iniziando a creare una nicchia decisamente interessante.

NVIDIA Shield TV sarà disponibile in Italia dal 16 gennaio a 229 euro per la versione da 16 GB, che include nella confezione un controller ed il telecomando. La versione Pro, con HDD da 500 GB, controller e telecomando con jack audio, costerà invece 329 euro, e sarà disponibile da fine gennaio. NVIDIA Spot arriverà invece solo in seguito, a un prezzo equiparabile a 50 euro. Il prezzo del singolo controller e del singolo telecomando è rispettivamente di 69 e 59 euro.

The post Nvidia Shield, la prova della migliore Android TV appeared first on Wired.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Xiaomi: la fabbrica di auto elettriche di Pechino produrrà 300.000 unità all'anno

Come abbiamo scritto lo scorso ottobre, Xiaomi intende approdare nel mercato delle auto elettriche nella prima metà del 2024:...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img