lunedì, Novembre 29, 2021

Atlanta: 5 buone ragioni per guardare la serie tv di Donald Glover

Must Read

Questo post è stato pubblicato da this site

paperboy-song-atlanta-fx-childish-gambino

Ogni giovedì in seconda serata, sul canale FX della piattaforma Sky, c’è Atlanta, vincitrice di due Golden Globe, come miglior serie commedy o musicale, e come miglior attore a Donald Grove.

Questa black comedy (black anche perché ci porta nell’anima del ghetto di Atlanta), racconta di due cugini, un rapper e il suo sedicente manager, che vorrebbero sfondare e regalare a loro stessi e alle loro famiglie una vita migliore.

Per molti è la serie del momento, da noi arriva con qualche ritardo rispetto alla messa in onda americana, ma con tempismo perfetto rispetto agli avvenimenti politici di questi giorni e il passaggio di consegna tra il presidente Obama e il presidente Trump.

Questi brevi 10 episodi della prima stagione vi frulleranno in testa per parecchio tempo, e noi ve consigliamo la visione. Se non foste ancora convinti, ecco di seguito cinque buoni motivi per dare una chance ad Atlanta.

1. The Big Peach

ALTANTA

Mangiano una pesca i protagonisti di questa irriverente serie tv, giocando con uno dei nomignoli con cui la capitale della Georgia è conosciuta: la grande pesca.

Lo show di Donal Glover ci permette di comprendere meglio questa città che è la quint’essenza dell’America di oggi. Atlanta è infatti al tempo stesso l’emblema dello sviluppo (economico, industriale, criminale) e dell’arretratezza statunitensi. È la città della Coca Cola e della CNN, di uno degli snodi autostradali più grandi del sud (si dice che sia stata la creazione dello snodo autostradale a favorire il commercio e la produzione di droghe) ma anche la città in cui la questione razziale (i neri sono metà della popolazione) è spesso sul punto di esplodere. È la città con l’aeroporto dal più alto numero dei passeggeri al mondo, ma anche la città del degrado tra le più segregate degli Stati Uniti. Tutte contraddizioni portate ironicamente alla luce dalla serie.

2. I personaggi

Oltre al rapper Paper Boi (Brian Tyree Henry), che spaccia per sbarcare il lunario e finanziare i suoi progetti e al cugino Ernest (Donald Glover) che vorrebbe fargli da manager, tutto il cast di Atlanta è sensazionale. Ci sono ex fidanzate (Zazie Beetz, segnatevi questo nome e tenetela d’occhio), familiari vari, bianchi involontariamente razzisti. Tutti irresistibili.

3. La musica

Lo sappiamo, in America la cultura hip hop è la sintesi di un certo tipo di disagio, e la musica rap la voce con cui si denuncia la questione sociale. Come mostra lo show, Atlanta, la città delle trap house (case occupate in cui ci si prostituisce e si confezionano droghe, trappole per la polizia e per gli afroamericani che rischiano di esserne risucchiati dentro) è il luogo in cui fioriscono brani che raccontano di armi che si comprano al supermercato, di droghe economiche e case in cui si cucina il crack.

Da Atlanta vengono rapper famosi in tutto il mondo, tra cui Peewee Longway, 808 Mafia, Gucci Mane, Young Thug e Childish Gambino. E la serie tv mostra come per essere una star dell’hip hop non basti far uscire più hit possibili, ma conti mantenere la propria reputazione e il controllo del territorio. Il successo musicale non è solo un fatto di musica.

4. Donald Glover

Conosciuto nell’ambiente musicale con lo pseudonimo di Childish Gambino, Donal Glover è un attore, un comico e uno sceneggiatore. Atlanta è il suo show, l’espressione della sua sensibilità al 100%, è lui che l’ha pensata, ideata, scritta, interpretata e ne ha perfino diretto alcuni episodi (tra cui il settimo, B.A.N., in cui il rapper Paper Boi partecipa a un finto talk show televisivo del finto canale Black American Network e si trova a riflettere su come i media trattino la cultura nera e i transessuali). Un controllo così totale sullo show gli ha permesso grande libertà.

Conosciuto già a pubblico televisivo per il suo ruolo nella sitcom Community, l’attore è impegnato in questo periodo sul set dello spin-off di Star Wars dedicato a Han Solo. Sarà infatti Lando Carlissian, e proprio a causa di questi impegni, è già stato annunciato che la seconda stagione di Atlanta non arriverà prima del 2018.

5. L’ironia

L’umorismo e l’ironia sono l’elemento più caratteristico di tutta questa prima stagione. È a metà tra una commedia di Woody Allen e una dark comedy alla Shameless.

Il sarcasmo con cui vengono descritti i personaggi, i cliché sul mondo nero che vengono messi in bella mostra, l’assurdità di alcuni episodi, hanno l’intento di descrivere e far comprendere chiaramente al pubblico cosa significa essere un nero nell’America di oggi.

Questa serie fortemente politica tra realismo e surrealismo descrive un disagio sociale, che è denunciato con furbizia, senza autocommiserazione.

The post Atlanta: 5 buone ragioni per guardare la serie tv di Donald Glover appeared first on Wired.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Xiaomi: la fabbrica di auto elettriche di Pechino produrrà 300.000 unità all'anno

Come abbiamo scritto lo scorso ottobre, Xiaomi intende approdare nel mercato delle auto elettriche nella prima metà del 2024:...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img