giovedì, Agosto 18, 2022

Siamo donne, oltre l’utero c’è di più

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marica pellegrinelli

Nel 1991 salirono sul palco dell’Ariston Jo Squillo e Sabrina Salerno a ricordare a tutti gli italiani che essere donne non significa essere solo belle; a quasi 30 anni di distanza, purtroppo, la situazione non sembra essere cambiata di molto, visto il comportamento del presentatore della serata Carlo Conti.

Oggi, però, non sono le gambe femminili a colpire l’immaginario maschile, bensì l’utero. Il padrone di casa del Festiva di Sanremo, infatti, ieri sera ha presentato l’ospite Marica Pellegrinelli definendola “moglie e mamma, prima che modella internazionale”. Moglie e mamma.

Dopo queste parole mi sono immaginata Marica Pellegrinelli in vesti medioevali che viene consegnata dal padre al marito, passando dal ruolo di figlia a quello di “moglie di” nella speranza di diventare “mamma di”. Ma è mai possibile che nel 2017 una donna possa essere definita dai rapporti che la legano agli uomini?

È vero, Marica Pellegrini ha un marito celebre (Eros Ramazzotti), ma, come tutte le donne, ha una propria identità che prescinde dall’essere sposata.

Come mai l’ospite della serata precedente, Francesco Totti, pur avendo una moglie celebre, non è stato presentato come il marito di Ilary Blasi, bensì come il capitano della Roma? Semplice, Totti è un uomo.

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Le critiche alla presentazione di Marica Pellegrinelli

Le critiche alla presentazione di Marica Pellegrinelli
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Le critiche alla presentazione di Marica Pellegrinelli

Marica Pellegrinelli è una modella internazionale, protagonista di moltissime campagne pubblicitarie ed oggi testimonial del marchio di intimo Yamamay. La Pellegrinelli è l’ospite perfetta in un Festival senza vallette: porta in scena la moda (fa più cambi d’abiti lei in 10 minuti che Maria DiFilippi in 4 serate), sa cantare e, con una dizione per giunta perfetta, ha dimostrato di essere in grado di presentare i cantanti meglio di Raoul Bova e Gabriel Garko messi insieme.

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Eppure, secondo Carlo Conti, lei, prima di essere una professionista, è una moglie.

Ma Conti ha deciso di impegnarsi al massimo per relegare la donna al ruolo che per anni ha rivestito nella società: uno strumento per fare figli. Dalla presentazione che il conduttore toscano ha fatto della Pellegrinelli non mi sarei stupita se lei si fosse presentata sul palco come una delle riproduttrici di Mad Max. Credo che negli ultimi anni sia stato detto in tutte le forme possibili, urlato nelle piazze e scandito durante le manifestazioni: essere donna non significa essere madre. Essere madre non definisce una donna.

Marica Pellegrinelli è una professionista, un’eccellenza nel campo della moda, e, se fosse una zitella gattara, resterebbe comunque una donna talentuosa. E come lei tutte le altre: il matrimonio e la maternità non definiscono il valore di una donna.

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