mercoledì, Agosto 10, 2022

La Catalogna fa il pieno di turisti italiani

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barcellonaL’ente del turismo della Catalunya ha registrato nel 2016 un milione 189 mila visitatori italiani, che confermano l’Italia come il quarto mercato dopo Francia, Regno Unito e Germania. Tra le numerose novità, si segnalano la certificazione di sostenibilità per diverse aree della regione, l’inaugurazione di un grande parco divertimenti in Costa Daurada, ulteriori riconoscimenti nel segmento gastronomico, eventi culturali e nuove aperture a Barcellona. Nel 2017, dichiarato Anno internazionale del turismo costenibile, il Catalan Tourist Board punterà la promozione sul tema della sostenibilità, con focus su ecoturismo, turismo naturalistico e accessibilità. Va in questa direzione la certificazione Biosphere, assegnata a località quali Barcellona, Sitges e la Val d’Aran, nei Pirenei. Anche il Parco naturale del Montsant (Tarragona), inclusa la zona del Priorat, e il Parco naturale del Montgrí, le Isole Medes e il Baix Ter (Girona) hanno ottenuto la Carta europea di turismo sostenibile a cura della Federazione Europarc. Tale riconoscimento è stato rinnovato anche alla Zona Vulcanica della Garrotxa, primo parco dello stato ad ottenerla. Altri tre parchi, quello del Delta de l’Ebre, Sant Llorenç del Munt, l’Obac e il Montseny sono già in possesso di tale certificato europeo. Ad aprile è prevista invece l’inaugurazione diFerrari Land, parco tematico del Cavallino Rampante sulla Costa Daurada, all’interno del PortAventura World. Una delle principali attrazioni sarà l’acceleratore verticale, che raggiunge i 180 km/h in cinque secondi, un’esperienza unica per gli amanti della Formula 1. Inoltre si segnalano nuovi riconoscimenti internazionali per la cucina catalana. Quest’anno sono infatti sei le stelle che la celebre “guida rossa” aggiunge a quelle già vantano da numerosi ristoranti catalani. Così il ristorante Lasarte, di Barcellona, ha ottenuto la sua terza stella, in compagnia stavolta di El Celler di Can Roca e del Sant Pau. Cinque nuovi ristoranti entrano nella lista con una stella: Ca l’Arpa a Banyoles (Girona), Céleri e Xerta, entrambi a Barcellona, La Boscana a Bellvís (Lleida) e L’Antic Molí a Ulldecona (Tarragona). Attualmente 54 ristoranti distribuiti per tutta la regione sono segnalati sulla Guida Michelin, per complessive 65 stelle.
Nel 2017 ricorre il 150º anniversario della nascita di Josep Puig i Cadafalch, commemorata con diversi eventi a Barcellona e in altre località del territorio. Questo architetto del modernismo progettò nove case a Barcellona, una delle quali – nota come la “Casa de les Punxes” per le sue sei torri appuntite (nella foto) – ha da poco aperto le porte al pubblico. L’edificio si trova in piena Diagonal, vicino al Passeig de Gràcia, ed è stato costruito agli inizi del XX secolo per la famiglia Terrades. E, sempre a proposito di Modernismo barcellonese, anche la Casa Vicens, nel quartiere di Gràcia e prima casa progettata da Gaudí, sarà presto aperta al pubblico. www.casavicens.org

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