martedì, Aprile 16, 2024

Xbox, 13 giochi indipendenti a cui giocherete presto

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Abbiamo provato per voi le novità in arrivo grazie al programma Microsoft che supporta gli sforzi degli sviluppatori indipendenti

L’amore di Microsoft per il mondo degli sviluppatori indipendenti non si spento. Anzi è più forte che mai ed è ricambiato: la casa di Redmond lo ha dimostrato nel corso dello showcase italiano del programma ID@Xbox che si è tenuto a Milano in questi giorni.

Il programma, nato nel 2013, permette a privati e piccoli studi di sviluppo di pubblicare da soli i propri giochi su Xbox One (e, più recentemente, su Windows 10) usufruendo non solo dello store digitale della società, ma anche dell’infrastruttura che quest’ultima mette a disposizione per il funzionamento dei giochi in Rete e della visibilità che è in grado di dare ai contenuti ospitati.

L’evento milanese è stato innanzitutto la seconda occasione in Italia per Microsoft di mostrare al pubblico cosa sta bollendo nella pentola collettiva dei creatori di giochi indipendenti messa sul fuoco dalla società: pronti per essere provati nello showroom della Microsoft Home c’erano infatti 13 tra i giochi più recenti e attesi della stagione, insieme con i relativi sviluppatori pronti a sviscerarne ogni aspetto.

Il titolo più atteso era forse il puzzle d’avventura RiME, sviluppato da Tequila Works e in arrivo il 28 maggio, che vanta una grafica cartoon dai tratti delicati ma d’impatto, un ritmo di gioco rilassato e un’ambientazione carica di atmosfera e tutta da esplorare.

Gli altri giochi non sono però stati da meno, tra idee completamente originali, omaggi al passato e rielaborazioni: tutti all’insegna della creatività e della personalità a cominciare dalle produzioni italiane di Atomine, Gridd: Retroenhanced, Heroes of Normadie, Redout, The Town of Light e Unit 4, per concludere con altre star annunciate come Ooblets e il survival horror Daymare 1998.

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L’occasione inoltre è servita anche a Microsoft per raccontare ai presenti qualcosa in più sull’Xbox Live Creators Program, servizio presentato a marzo e che a partire da questa estate permetterà a chiunque abbia una Xbox One di impostarla in modalità sviluppatore e utilizzarla per creare e pubblicare in autonomia i propri titoli contemporaneamente su Xbox One e PC Windows 10. La modalità non include lo stesso tipo di supporto fornito ai membri di ID@Xbox, e le funzionalità Live alle quali dà accesso sono ridotte, ma è un sistema promettente per abbattere qualunque tipo di barriera che freni la trasformazione da giocatore a sviluppatore: per arrivare alla fase di pubblicazione infatti non è richiesto alcun kit di sviluppo.

Lo conferma Agostino Simonetta, sviluppatore di lungo corso (indipendente a sua volta, prima del cambio di millennio) e oggi numero uno del programma ID@Xbox per l’area EMEA e cerimoniere dell’evento: “Il nostro obiettivo è quello di dare l’opportunità a tutti gli appassionati, tecnici e non, di liberare la propria creatività. Non tutti diventeranno milionari facendo giochi, ma vogliamo mantenere un ecosistema dalle regole logiche, dove tutti possano riuscire e che dia la possibilità a più partner possibili di fare più soldi possibile”.

Il tutto in un panorama in cambiamento mai così rapido: il lancio di Project Scorpio darà tra pochi mesi in mano alla platea immaginata da Microsoft strumenti ancora più potenti sui quali lavorare, con un occhio al gaming in 4K e soprattutto alle realtà virtuale e mista.

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