giovedì, Dicembre 1, 2022

Orange is the New Black, che cosa aspettarsi dalla quinta stagione

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

[embedded content]

La quinta stagione di Orange is the New Black è tra noi. Le detenute del carcere di Litchfield sono tornate su Netflix per raccontarci le conseguenze della morte di Poussey negli episodi finali del quarto capitolo della serie (qui la nostra recensione). Che cosa succederà ad alcuni dei personaggi femminili più amati delle serie tv? Lo abbiamo chiesto a Kate Mulgrew e Uzo Aduba, le interpreti rispettivamente di Red e Crazy Eyes nella serie tv, incontrate a Berlino insieme ad altri giornalisti europei.

red

La quinta stagione si svolgerà nell’arco di tre giorni e la posta in gioco sarà più alta di quanto non lo sia mai stata“, svela Mugrew: “È noi contro di loro e, in questo momento di caos assoluto e senza precedenti, incrociamo i nostri destini per ritrovarci l’un l’altra in modo da sopravvivere. Ma all’interno di tutto ciò ognuna di noi ha la propria direttrice”. Per Red l’obiettivo sarà la vendetta, oltre al tentativo di tutelare la propria vita e quella della sua figlia putativa, Nicky.

L’ultimo episodio della stagione precedente era culminato con una scena clou, in cui Dayanara puntava la pistola verso il sociopatico secondino Humphrey. “Lo show termina sempre in un punto in cui la tensione è molto alta, che sia la pistola impugnata che tutti stanno guardando o il dubbio sul fatto che Pennsatucky sia morta oppure no“, racconta Aduba: “C’è sempre qualcosa di molto intenso nelle conclusioni, e c’è sempre un modo per riprendere la storia dall’altra parte, una risposta con cui la creatrice dello show è in grado di far continuare il tutto.

Leggi anche

Questa stagione non farà eccezione“.

dayanara

Il merito di questo forte convolgimento con la storia delle detenute di Litchfield è infatti di Jenji Kohan, creatrice, produttrice e sceneggiatrice di Orange is the New Black: “Non ho mai incontrato nessuno come lei, penso che voglia sempre mantenere elevati gli standard come mai è stato fatto prima“, dice l’interprete di Red: “E per fare ciò ci mette tutte le sue capacità, la sua incredibile intelligenza, la sua immaginazione sempre fervida. Noi ne sappiamo quanto voi – continua Mulgrew –, non sappiamo mai cosa accadrà poi. È la prima volta che mi capita e io recito da 42 anni: ho sempre saputo cosa avrei fatto poi, se sarei morta, se mi sarei sposata, se ti amavo o non ti amavo… In questo caso non ho alcun indizio“.

uzo

La storia sviluppata da Kohan prende spunto da un racconto reale di esperienza in carcere, quello di Piper Kerman (interpretata da Taylor Shilling nella serie tv), pubblicato in Italia da Rizzoli nel 2014 con il titolo Orange is the New Black. Da Manhattan al carcere: il mio anno dietro le sbarre. Un punto di vista originale sulle prigioni femminili, scevro da pregiudizi. “Credo che questa serie mi abbia aiutato a avere una maggiore consapevolezza su questi temi“, confessa l’attrice che recita Crazy Eyes, “quando senti le storie umanizzate di chi è in prigione e vedi le circostanze inizi a considerarli come esseri umani a tutto tondo. La maggior parte delle persone è in carcere come risultato di un patteggiamento, e questo non è necessariamente sinonimo di innocenza o di colpevolezza. Quando ti mettono di fronte a una scelta fra 25 anni di reclusione oppure 6, magari minacciandoti di essere giudicato da una giuria, allora l’opzione più intelligente ti sembra quella di accettare i 6 anni. Se prendi in considerazione questi aspetti e ti rendi conto che il 90% dei carcerati americani è in carcere proprio per via del patteggiamento”, conclude Aduba, “la tua visione delle cose cambia totalmente“.

Orange is the New Black certamente può essere educativo“, continua Mulgrew: “bisogna in qualche modo iniziare un dibattito su questi temi e poi allargarlo. Ma ora che c’è questo pagliaccio al potere [Trump, ndr], non so… Nel sistema carcerario del nostro Paese dovrebbe cambiare tutto, proprio tutto, ma ora sono preoccupatissima che non cambierà nulla“. Staremo a vedere.

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?

Segui

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Neuralink, Elon Musk annuncia (di nuovo) l’inizio della sperimentazione sull’essere umano

Prospettive sicuramente molto interessanti, ma di cui durante la presentazione non sono state date dimostrazioni ulteriori rispetto a quelle...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img