Jimmy Wales al Wired Next Fest: “La censura è la vera minaccia alla società”

0
220
Questo post è stato pubblicato qui

Ha appena compiuto 18 anni e si sente “orgoglioso” del percorso fatto fino ad ora. Pronto rilanciare, seguendo sempre la sua strada. Jimmy Wales, fondatore di Wikiepdia, sul palco del Wired Next Fest si presenta come un vero guru del web e festeggia la maggiore età della più grande enciclopedia gratuita al mondo. “Nei prossimi anni – ha assicurato Wales – non aspettiamoci da Wikipedia grandi cambiamenti, ma posso assicurarvi che faremo di tutto per rendere più facile l’accesso alle informazioni a tutte le comunità esistenti sulla terra”.

E l’obiettivo di raggiungere e informare il più alto possibile di persone diventa ancor più ambizioso in un momento in cui la verità è sfidata dalla post-verità. Un tema, ha evidenziato Wales, che desta “la preoccupazione generale ovunque nel mondo”, dagli Stati Uniti d’America con il presidente Donald Trump alla Cina che oscura e blocca l’accesso alle piattaforma come Wikipedia. La censura, ha sottolineato Wales, “può essere considerata la vera minaccia alla quale questa società è esposta”.

(foto: Ernesto Ruscio e Frank Russo)

Forme di repressione che colpiscono come una mannaia dove la libertà d’espressione non è garantita, ma che rischiano di manifestarsi anche nella liberale Europa che nel tentativo di proteggere l’attività intellettuale rischia di imbrigliare la creatività e di frenare la conoscenza. Il discorso cade subito sulla riforma del copyright che ha riscritto le regole sul tema all’interno dell’Unione europea.

Wales, che con Wikipedia ha combattuto la sua battaglia quando il testo navigava in Parlamento, ha riconosciuto come dei miglioramenti ci siano stati dal punto di vista legislativo anche se non bastano: “Internet”, ha sottolineato Wales, è una reta aperta, ormai si parla apertamente di sapere condiviso” e quindi ha poco senso, dal suo punto di vista, mettere dei paletti agli utenti che pubblicano online il video della festa di compleanno di loro figlio. La chiave di volta, ha sottolineato il fondatore di Wikipedia, “è essere responsabili in quello che si carica online”, chiarire dei limiti temporali e spiegare come vengono utilizzati i dati personali.

Wikitribune per calibrare il traffico informativo

In nome della lotta alle fake-news, Jimmy Wales ha ricordato il progetto lanciato dalla sua società: Wikitribune, un sito dove un team di giornalisti professionisti realizza inchieste e articoli, e la community li revisiona, li integra, esegue il fact-checking, controlla le fonti. “Ci abbiamo lavorato per anni, lo abbiamo lanciato nel 2017 e c’è ancora tanto da fare”, per rendere ancora più grande un progetto che permette di “calibrare il traffico informativo online di titoli e contenuti: una vera sfida globale”, ha sottolineato. Con Wikitribune, ha aggiunto Wales, Wikipedia mostra con ancor maggior forza tutta la sua “passione per i fatti” che possono essere rivisti e controllati dalla collettività, grazie alla collaborazione tra utenti e giornalisti.

(foto: Ernesto Ruscio e Frank Russo)

Intanto, la piattaforma tradizionale – la sola che non appartiene a una grande corporation del web e che si mantiene principalmente con le donazioni, ha detto Wales – tagli il traguardo della maggiore età potendo lasciando immutata la sua “vision: immaginare un mondo in cui l’accesso all’informazione è gratuito per qualsiasi essere umano sulla pianeta. Negli ultimi 18 anni – ha snocciolato Wales – abbiamo scritto più di 50 milioni di articoli, abbiamo avuto 400 milioni di utenti anche in Cina, Africa, India. Ogni mese contiamo più di 5 milioni di device connessi. Abbiamo voci in più di 280 lingue, ormai 288 per l’esattezza”. Tanti auguri. 

The post Jimmy Wales al Wired Next Fest: “La censura è la vera minaccia alla società” appeared first on Wired.