Perché Airbus non produrra più l’aereo passeggeri più grande al mondo

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Airbus A380
(Foto: Johannes Eisele/AFP/Getty Images)

Nel 2021 Airbus manderà in pensione i suoi superjumbo A380 dopo dodici anni di servizio. Sebbene, dopo il sorpasso dell’americana Boeing, il colosso europeo sia ormai il primo produttore per numero di consegne complessive, cessare la produzione del suo modello più esclusivo resta una priorità. Le ragioni di questa scelta non sono legate a incidenti o a problemi relativi alla sicurezza, ma sono piuttosto connesse agli altissimi costi di questo gigante dei cieli, capace di trasportare fino a 868 passeggeri sui suoi due livelli. È considerato l’aereo passeggeri più grande al mondo.

Al completo questi aerei sono in grado di generare 150 milioni di dollari l’anno di incassi per le compagnie che li hanno adottati nelle loro flotte, ma il problema è proprio riuscire a riempire i voli. Infatti, complice anche la concorrenza sempre maggiore di soluzioni più economiche, molti passeggeri preferiscono fare scalo da qualche parte pur di risparmiare sul costo del biglietto.

Per questo i volumi di acquisto degli A380 da parte delle compagnie restano inferiori rispetto ai numeri della produzione. “Dobbiamo fare i conti con i fatti, e si poteva vedere che stavamo producendo più A380 di quanti la gente ne stesse comprando”, si legge nelle parole del capo della sezione di business e analisi di mercato di Airbus, Bob Lange, riportate da Wired.ukUn duro colpo è arrivato dalla compagnia Emirates, tra i maggiori investitori negli Airbus di lusso, che ha ridotto il suo ultimo ordine da 162 a 123 aerei, puntando invece su altri velivoli più piccoli.

Un altro cliente perso è Qatar Airways, che dal 2024 utilizzerà i Boing 777X per i suoi voli intercontinentali. Lufthansa ha invece rivenduto sei esemplari della sua flotta alla casa produttrice perché considerati poco redditizi, e Air France ha deciso il mese scorso che anziché investire 45 milioni di dollari in un intervento per migliorare le condizioni delle classi economy e business dei suoi A380 preferisce sostituirli tutti con nuovi aerei più piccoli della stessa azienda.

Dal canto suo, però, Airbus è certa che tutta la ricerca tecnologica che è servita per creare i suoi giganti, non andrà sprecata una volta cessata la produzione, ma servirà ad implementare nuovi modelli previsti dalla sua scuderia.

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