10 aziende che investono nei vestiti del futuro

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Vestiti del futuro (Getty Images)

Ascoltare i messaggi semplicemente toccando la manica della giacca; ricevere informazioni sull’intensità dei raggi uva attraverso dei sensori nel costume da bagno o monitorare la nostra andatura grazie a calzini intelligenti non è più fantascienza ma una realtà. La ricerca tecnologica è ormai sempre più all’ordine del giorno anche nel campo dell’abbigliamento e della moda, e sempre più aziende investono sui vestiti smart, abiti in grado di interfacciarsi con i nostri smartphone e non solo.

Le principali applicazioni riguardano l’abbigliamento sportivo, ma in molti casi si tratta anche di dispositivi impiantati su abiti eleganti o casual. Ecco cosa propongono alcune delle più importanti startup e aziende attive nel settore dello smart clothing.

Google

La parte degli wearable di Google non si esaurisce con i Google Glass. Il colosso tecnologico ha attivato il progetto Jacquard, che in partnership con Levi’s, ha realizzato la giacca Commuter Tracker. Grazie a sensori integrati nelle fibre di jeans, questa giacca si connette allo smartphone tramite bluetooth e con un semplice tocco della manica permette di rispondere alle chiamate, di ascoltare musica e messaggi e di ricevere informazioni dal navigatore senza dover prendere in mano il cellulare.

Samsung

Tra i colossi che stanno lavorando sulla tecnologia indossabile, la divisione The Human Fit di Samsung ha sviluppato insieme al brand Rogatis un completo da uomo che permette di sbloccare il proprio smartphone, scambiare biglietti da visita in maniera digitale e interagire con dispositivi elettronici con un semplice contatto tra i sensori a forma di bottone sulla manica e il proprio telefono.

Wearable X

Questa startup basata a Sydney ha brevettato i pantaloni per yoga Nadi X, che grazie a una speciale tecnologia sono in grado di produrre delle vibrazioni localizzate quando si assumono posizioni errate durante gli esercizi. I sensori sono connessi con una specifica app scaricabile su smartphone che presenta tutorial e classi di yoga.

Ambiotex

L’azienda tedesca Ambiotex ha sviluppato una maglietta pensata in particolare per monitorare e registrare le informazioni riguardo al battito cardiaco e ad altre attività biologiche degli atleti durante le loro performance. Anche in questo caso i sensori sono integrati nel tessuto e comunicano con lo smartphone grazie ad un piccolo dispositivo da applicare alla maglia.

Sensoria

Sempre in ambito sportivo, l’azienda Sensoria ha sviluppato delle calze da corsa che grazie ai sensori a pressione applicati rilevano informazioni riguardo al passo, allo stile di corsa, al tempo impiegato e alla distanza. Questi dati sono poi elaborati da un’app per smartphone che funziona come un coach digitale e aiuta a capire come migliorare la postura e la corsa.

Komodo Technologies

La startup americana ha sviluppato Aio smart Sleeve, una manica in tessuto elasticizzato che nasconde tra le fibre dei sensori in grado di rilevare l’attività corporea e misurare il battito cardiaco attraverso le tecnologie usate per gli elettrocardiogrammi. Inoltre, tra i dati comunicati allo smartphone ci sono anche la qualità dell’aria, la temperatura corporea e livelli di raggi Uva.

Athos

L’azienda Athos sviluppa soluzioni pensate in particolare per atleti applicando il meglio della tecnologia usata in campo medico. L’abbigliamento sportivo realizzato dal brand americano utilizza infatti micro-sensori per l’elettromiografia in grado di registrare e trasmettere i dati sull’attività cardiaca, respiratoria e muscolare a un’applicazione su smartphone, così da monitorare in ogni momento l’esecuzione degli esercizi e correggere eventuali errori.

Spinali Design

La startup francese Spinali ha realizzato il bikini intelligente Neviano Uv, che permette, grazie a un piccolo sensore impermeabile da applicare su una precisa parte del costume, di rilevare i livelli dei raggi Uva durante l’esposizione al sole. Dopo aver selezionato il proprio tipo di pelle all’interno dell’app dedicata, il sistema avverte sui possibili rischi e sulle precauzioni da prendere per un’abbronzatura in sicurezza.

Ministry of Supply

L’azienda di Boston ha sviluppato una giacca riscaldata che si adatta a diverse temperature e viene attivata e programmata attraverso lo smartphone a seconda delle necessità. La Mercury Intelligent Heated Jacket contiene delle resistenze in fibra di carbonio con un termostato integrato in grado di monitorare la temperatura del corpo e a quella esterna.

Xiaomi

Anche il colosso tecnologico cinese Xiaomi ha deciso di investire nello smart clothing, brevettando una sciarpa che integra un sensore per la temperatura in una parte realizzata in fibra elastica e delle piccole resistenze e infrarossi nella parte che si riscalda. Smart Scarf si connette allo smartphone tramite bluetooth e la temperatura può essere controllata direttamente dal dispositivo.

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