Tutto quello che c’è da sapere sui saldi invernali 2020

0
159
Questo post è stato pubblicato qui

Saldi mis

Con il nuovo anno arrivano puntuali anche i primi saldi del 2020. Dal 2 gennaio sono infatti iniziati i primi sconti nei negozi delle regioni di Valle d’Aosta, Basilicata e Sicilia, mentre dal 4 gennaio inizieranno anche nel resto d’Italia, eccetto in Emilia Romagna, Molise, Puglia e Umbria dove si dovrà aspettare fino a domenica 5 gennaio per approfittare dei ribassi di fine stagione.

A differenza di quanto accade con il Black Friday, però, secondo le stime di Confcommercio oltre l’80% degli italiani preferisce acquistare direttamente nei negozi durante la stagione dei saldi, approfittando anche degli ultimi giorni di festa, e la percentuale di chi cerca invece affari online sarà soltanto del 17%.

Nel complesso, l’associazione stima che in tutta Italia saranno circa 15 milioni le famiglie che approfitteranno del periodo di sconti, arrivando a spendere una media di 324 euro (circa 140 euro a persona) e generando un giro d’affari totale di quasi 5 miliardi di euro. Secondo Confcommercio, quindi, le stime restano grosso modo in linea con quelle dell’anno scorso.

Lievemente più alto è invece il valore della spesa media pro capite secondo un sondaggio che Confesercenti ha commissionato a Swg, che prevede acquisti per circa 168 euro a testa, con un’oscillazione che va da un 43% degli intervistati intenzionati a spendere meno di 100 euro al 47% che invece si concederà acquisti tra i 100 e i 300 euro, fino al 6% che spenderà tra 300 e 500 euro e un 4% disposto ad andare oltre i 500 euro.

Sempre secondo Swg, tra gli articoli più desiderati ci sono soprattutto le scarpe, che saranno scelte da circa il 47% dei clienti, seguite da articoli di maglieria (45%) e da giacche o cappotti (27%).

Per quanto riguarda invece i consigli per fare acquisiti sicuri ed evitare brutte sorprese, Altroconsumo ha diffuso una lista di cose a cui fare attenzione durante questo periodo di sconti. In primo luogo si consiglia di confrontare sempre il cartellino del prezzo vecchio con quello nuovo, così da controllare l’effettivo sconto applicato, e poi è importante fare attenzione al fatto che la merce in saldo sia ben separata dagli articoli della nuova collezione così da non confondere la merce.

Nel caso dell’abbigliamento, inoltre, è sempre consigliato provare i vestiti che si vogliono acquistare e controllare che siano in buone condizioni, oltre a prestare un’attenzione particolare al fatto che i capi siano della stagione corrente e non di quelle passate, come stabilito dalla legge. In questo caso, la raccomandazione principale è di evitare i ribassi eccessivi, perché spesso possono nascondere delle truffe.

Per quanto riguarda i pagamenti, invece, la normativa vigente impone che gli esercizi commerciali accettino carte di credito o debito, quindi se il pagamento con carta viene rifiutato si può segnalare il caso alle autorità. Come sempre, gli scontrini, che non saranno più fiscali per effetto dell’entrata in vigore dello scontrino elettronico, avranno valore di garanzia e permetteranno il cambio merce, nel caso sia possibile.

Alcuni consigli per quanto riguarda gli acquisti online, infine, vengono da Federconsumatori. L’associazione ricorda infatti che il Codice del consumo prevede tutele speciali per i clienti che acquistano su internet, e garantisce la possibilità di recesso entro 14 giorni a partire dal momento della consegna della merce, salvo indicazioni diverse che devono però essere riportate chiaramente sul sito.

Inoltre, per una maggiore protezione dei dati e soprattutto nel caso di pagamenti online durante i saldi, valgono le stesse raccomandazioni viste nel caso del Black Friday, cioè controllare l’affidabilità del sito, l’utilizzo di connessioni protette e il protocollo delle pagine web, che deve essere Https.

The post Tutto quello che c’è da sapere sui saldi invernali 2020 appeared first on Wired.