Su Play Store torna ToTok, l’app sospettata di spionaggio

0
138
Questo post è stato pubblicato qui
ToTok, l’applicazione di messaggistica alternativa a Whatsapp sospettata di essere uno strumento per lo spionaggio (Rielaborazione grafica: Gabriele Porro)

Google ha reso di nuovo disponibile su Play Store l’applicazione di messaggistica ToTok dopo che il servizio era stato bandito dalla piattaforma poiché era stato sospettato di essere usato come strumento di spionaggio negli Emirati Arabi Uniti.

ToTok è nata come un’app alternativa a WhatsApp in quei paesi dove il servizio di Menlo Park è stato limitato. Lanciato sul mercato agli inizi del 2019 ha immediatamente riscosso un enorme successo guadagnando milioni di utenti in breve tempo.

Un report pubblicato a dicembre dal New York Times ha però smascherato i lodevoli intenti comunicativi dell’applicazione.

Come si legge nell’articolo, sembrerebbe che ToTok sia stato utilizzato dagli Emirati Arabi Uniti “per cercare di tenere traccia di ogni conversazione, movimento, relazione, appuntamento, suono e immagine di coloro che lo installano sui loro telefoni“, divenendo così a tutti gli effetti una fonte d’informazioni per la società di cybersecurity e hacking con sede ad Abu Dhabi, DarkMatter, successivamente collegata al governo degli Emirati Arabi Uniti.

Nonostante il Times abbia fornito “Un’analisi tecnica e interviste con esperti di sicurezza informatica” che hanno mostrato come la società dietro ToTok, Breej Holding, era molto probabilmente una società di facciata affiliata a DarkMatter e che i funzionari dell’intelligence degli Emirati, ex dipendenti della National Security Agency ed ex agenti dell’intelligence militare israeliana, ci lavoravano dentro, Google ha deciso di ripristinare i download dell’applicazione temporaneamente sospesi su Play Store.

Prendiamo sul serio le segnalazioni di violazioni della sicurezza e della privacy“, ha dichiarato il portavoce di Google in una nota. “Se troviamo comportamenti che violano le nostre politiche, prendiamo provvedimenti“.

ToTok ha negato qualsiasi attività illecita fornendo come prova un’analisi tecnica di un ex dipendente della Nsa che ha concluso che l’applicazione “fa semplicemente quello che sostiene di fare, e davvero niente di più … niente exploit, niente backdoor e niente malware“. Pertanto Google ha deciso di ripristinare il download fidandosi dell’”apertura, onestà e trasparenza” di ToTok.

The post Su Play Store torna ToTok, l’app sospettata di spionaggio appeared first on Wired.