Iran, nuove sanzioni USA. Pompeo: “Trump non vuole la guerra”

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Il segretario al Tesoro americano, Steve Mnuchin, ha annunciato oggi nuove sanzioni nei confronti dell’Iran che colpiranno il settore dell’acciaio, del tessile, quello minerario, quello delle costruzioni e il manifatturiero. Mnuchin ha spiegato che “queste sanzioni resteranno in vigore fino a quando il regime smetterà di finanziare il terrorismo globale e si impegnerà a non avere armi nucleari“. Il Dipartimento del Tesoro ha spiegato che i settori colpiti dalle nuove sanzioni producono miliardi di dollari per l’Iran.

Sono invece 8 i funzionari iraniani colpiti dalle sanzioni, tra i quali il segretario del Consiglio per la Sicurezza nazionale dell’Iran Ali Shamkhani, il comandante delle milizie Basij (Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica) Gholamreza Soleimani e il numero due delle Forze Armate Mohammad Reza Ashtiani.

Nell’ordine esecutivo che autorizza le nuove sanzioni, Trump ha accusato l’Iran di essere “il principale sponsor del terrorismo nel mondo” oltre ad aver “minacciato strutture militari e civili americane attraverso l’uso della forza militare e il sostegno di milizie sostenute dall’Iran“.

Le ragioni di queste nuove sanzioni sono legate alla necessità di impedire all’Iran di guadagnare risorse per finanziare “il suo programma nucleare, lo sviluppo di missili, il terrorismo, le reti terroriste per procura e la sua maligna influenza regionale“.

Pompeo: “Trump non vuole la guerra”

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha definito proporzionate le sanzioni annunciate, sostenendo che “Trump non vuole una guerra” ed anche che il suo unico scopo è che “l’Iran diventi un Paese normale“. Il raid contro Soleimani è stato eseguito, secondo Pompeo, sulla base di “specifiche informazioni di una minaccia imminente“, che comprendevano “attacchi ad ambasciate americane“.

Una minaccia definita “molto concreta” anche se Pompeo ha detto di “non sapere esattamente in che minuto e in che giorno” si sarebbero dovuti verificare questi attacchi: “Qassem Soleimani stava complottando un ampio attacco su larga scala contro interessi americani e questi attacchi erano imminenti. Sarebbe accaduto e vite americane sarebbero state a rischio, saremmo stati colpevolmente negligenti se non avessimo raccomandato al presidente di intraprendere questa azione“.

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Iran, nuove sanzioni USA. Pompeo: “Trump non vuole la guerra” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:38 di Friday 10 January 2020