Perché non riesci a lasciare il fidanzato anche se non sei felice

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Problemi di coppia

Un nuovo studio ha recentemente rivelato che non riusciamo a chiudere una relazione sbagliata perché non vogliamo far soffrire il partner. Lo studio in questione è stato condotto dai membri dell’Università dello Utah su un campione di più di 1300 persone che vivevano una relazione di coppia, ed i risultati sono stati pubblicati sulle pagine del Journal of Personality and Social Psychology. Ma sarà proprio vero che non riusciamo a lasciare il partner perché siamo troppo altruisti?

A commentare i risultati emersi dalla ricerca è stato Giulio Nicolò Meldolesi, psichiatra e psicoterapeuta, che in un’intervista rilasciata a Repubblica ha spiegato che in realtà le cose non sempre vanno esattamente così. Se è infatti vero che alcune persone potrebbero rimanere in una relazione infelice per altruismo (ovvero per un atteggiamento disinteressato di cura verso gli altri), è altrettanto vero che spesso a causare un simile comportamento sono altri fattori.

Spesso si rimane con l’altra persona per una condizione di dipendenza affettivo-relazionale, di incapacità di costruire un rapporto centrato sull’amore e sulla libertà. Molti comportamenti che appaiono altruistici sono in realtà generati da altre motivazioni, come l’interesse personale o il principio della reciprocità (l’obbligo di ricambiare un favore con un favore).

Come capire se stai con il partner per dipendenza?

Ma quindi, come possiamo capire se stiamo con il partner per altruismo o per dipendenza? L’esperto spiega che se avvertiamo rabbia e senso di colpa nei confronti del partner, allora sarà il caso di analizzare la questione.

Ad esempio quando il partner non soddisfa le nostre aspettative, o nel caso in cui siamo noi a non piegarci alle sue aspettative, ci sentiamo in colpa.

Spesso è dunque la paura di soffrire che ci porta a rimanere in una relazione che non ci rende più felici.

Non si tratta dunque di una libera scelta: questa persona è soggetta all’autorità del partner proprio come in passato sottostava all’imposizione delle regole da parte dei genitori. Chi rimane in una relazione in cui è infelice spesso non è altruista ma egocentrico: subordina a sé, e al vantaggio emotivo di non soffrire, il valore alto dell’amore disinteressato e dei principi di libertà e di rispetto reciproco.

Alla luce di ciò, vale davvero la pena di rimanere con una persona che ci rende infelici per paura di ciò che riserverà il futuro? Pensate bene alla risposta che darete a questa domanda, perché da questa potrebbe dipendere la vostra gioia futura.

via | Repubblica

Foto da Pixabay

Perché non riesci a lasciare il fidanzato anche se non sei felice pubblicato su Benessereblog.it 14 gennaio 2020 15:08.