Migranti, Di Maio all’UE: “Ci aspettiamo che le nostre richieste vengano accolte”

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Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è recato ieri a Bruxelles per prendere parte ai lavori del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea e oggi si è trattenuto lì per una serie di incontri, a cominciare da quello con Ylva Johansson, commissaria europea agli Affari Interni e per le Migrazioni.

In un lungo post su Facebook il titolare della Farnesina ha voluto comunicare ai suoi sostenitori, e ai cittadini italiani più in generale – in questo caso non si tratta di propaganda, ma di una comunicazione ufficiale – di aver fatto sentire la propria voce (o almeno di averci provato, il risultato si vedrà a breve):

La Commissione Ue ha riaperto il negoziato in materia di migrazione e asilo e presto si arriverà a un nuovo patto europeo sulla questione migratoria.

Oggi ho incontrato il vicepresidente Schinas e la commissaria agli Affari Interni e per le Migrazioni, Ylva Johansson, ai quali ho riportato un concetto molto semplice: l’Italia è il Paese che ha dato di più in questi anni ed è stata lasciata sola, ora tocca a qualcun altro.

Di Maio sottolinea quello che si sa già da tempo: la gran parte dei migranti che giungono in Italia vorrebbe raggiungere altri Paesi UE, non fermarsi in Italia.

Anche perché il nostro Paese rientra tra i 5 che hanno accolto più migranti in Unione Europea, ma le richieste di asilo sono più alte altrove, ad esempio in Francia, e ciò dimostra che gran parte delle persone che sbarcano sulle nostre coste non hanno intenzione di restarci, anzi vogliono poi andarsene nel Nord Europa.

Le richieste fatte dall’Italia all’UE sono quattro, tutte molto chiare:

  • superamento del trattato di Dublino e del principio di chi prima accoglie, poi gestisce;
  • la questione dei rimpatri volontari. “L’Ue, innanzitutto, deve occuparsene ricorrendo a Frontex e lo deve fare elaborando una lista di Paesi sicuri dove rimpatriare, come abbiamo già fatto in Italia, al fine di velocizzare le operazioni“;
  • incentivi UE verso “quei Paesi africani, e non solo, che si mostrano disposti a ricevere il rimpatrio. Incentivi commerciali o sulla politica dei visti“;
  • maggiori fondi nel bilancio UE destinati all’immigrazione. “Più risorse per aiutare i Paesi di origine. Bisogna prevenire, giocare d’anticipo, incidere sulle ragioni delle migrazioni“.

Sarà il tempo a dirci se e quanto l’UE avrà compreso il messaggio di Luigi Di Maio, che si è così concluso:

Abbiamo pagato colpe che non avevamo ed oggi all’Ue abbiamo inviato un messaggio chiaro: senza l’Italia, l’Ue non può farcela, e per questo ci aspettiamo che le nostre richieste siano accolte.

La Commissione Ue ha riaperto il negoziato in materia di migrazione e asilo e presto si arriverà a un nuovo patto…

Posted by Luigi Di Maio on Tuesday, January 21, 2020

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Migranti, Di Maio all’UE: “Ci aspettiamo che le nostre richieste vengano accolte” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:03 di Tuesday 21 January 2020