Facebook ha rimosso il video di Salvini al citofono

0
121
Questo post è stato pubblicato qui
(Foto Stefano Cavicchi / lapresse)

Facebook ha rimosso il video pubblicato da Matteo Salvini durante la fase finale della campagna elettorale in Emilia-Romagna che lo vedeva suonare a un citofono di una casa privata bolognese. Nel filmato – di cui avevamo analizzato varie violazioni – il leader della Lega suonava a casa di un ragazzo di origini tunisine nel quartiere Pilastro, in periferia a Bologna. Salvini intendeva verificare, su segnalazione di una donna che vive nella zona, se in quell’appartamento vivesse “uno spacciatore”. Tutto è successo in favore di telecamere, mentre sono stati citati vari dati personali e senza alcun rispetto per la privacy, dato che il nome della persona in questione – e persino l’ubicazione dell’immobile – sono stati divulgati senza alcuna censura. In un secondo momento è emerso che il ragazzo è anche minorenne e molto probabilmente non coinvolto in nessun traffico. La Tunisia ha anche chiesto le scuse dell’ex ministro dell’Interno per quanto avvenuto.

A una settimana dal suo caricamento, il video è stato rimosso dalla piattaforma perché non rispetta gli standard della comunità di Facebook in materia di incitamento all’odio. Di fatto, si trattava di una lunga diretta video – il cui link – adesso risulta irraggiungibile. Il contenuto era stato segnalato da molti utenti, che oggi, come si vede sul web, hanno ricevuto il messaggio della decisione, che arriva ad urne chiuse. “Abbiamo rimosso il video da Facebook in modo che nessuno possa vederlo. Siamo spiacenti per la confusione e ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato a richiedere un’analisi” scrivono comunicando l’esito. Intanto, il ragazzo aveva annunciato di denunciare Salvini che, a sua volta, aveva dichiarato che in caso di dimostrata innocenza, si scuserà con quello che lui riteneva uno spacciatore.

La prima volta che il social network aveva rimosso un contenuto del capo del Carroccio risale alla scorsa estate quando Stephen Ogongo, giornalista e fondatore del portale online Cara Italia, aveva annunciato che Facebook aveva cancellato un post di Salvini dopo una sua segnalazione. Di recente invece, era stato lo stesso ex ministro a cancellare un post diffamatorio: si tratta di un contenuto pubblicato lo scorso 18 novembre che ritraeva l’assessore del Comune di Pianoro Silvia Benaglia a una manifestazione delle sardine, mettendole in bocca parole che non ha mai pronunciato nei confronti della candidata governatrice Lucia Borgonzoni e associandola al Pd (di cui invece non fa parte). La cosiddetta bestia si è fermata prima che fosse un giudice a decidere sulla diffamazione del post.

The post Facebook ha rimosso il video di Salvini al citofono appeared first on Wired.