Berlusconi: “Salvini non corre solo, non ha istinti suicidi. Al Sud Lega più che doppiata”

0
91
Questo post è stato pubblicato qui

Silvio Berlusconi ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui sembra assolutamente certo che Forza Italia, nonostante i tanti passi falsi degli ultimi anni, possa ancora dire la sua nel centrodestra e che, anzi, sia indispensabile alla destra di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. In particolare il Cavaliere mette in evidenza come in Calabria i voti del suo partito siano stati più del doppio di quelli della Lega:

“Se si sommano le liste in cui si è divisa Forza Italia in Calabria siamo oltre il 27%. Direi che FI è il partito del riscatto del Sud, ma non può essere assolutamente il partito del Sud o del Nord: siamo una importante forza politica nazionale. Fino a oggi il Sud in Italia è stato umiliato da politiche clientelari o da elemosine assistenziali come il reddito di cittadinanza. Noi proponiamo al Sud la strada della crescita attraverso investimenti produttivi, infrastrutture, fiscalità di vantaggio e quindi posti di lavoro. Sono molto orgoglioso dei nostri successi in tutte le regioni del Sud, ma vogliamo tornare a vincere anche al Nord”

Quando gli viene chiesto che spiegazione si dia, invece, per il pessimo risultato in Emilia-Romagna, Berlusconi ne approfitta per spiegare che il centrodestra ha bisogno del suo partito:

“Dobbiamo fare una riflessione. Il centrodestra non vince senza un centro liberale, cattolico, garantista e forte che solo noi possiamo far esistere. La destra, da sola, può prendere molti voti, ma non può vincere e tantomeno governare. Naturalmente sta a noi dare vita a un centrodestra liberale, democratico, cattolico, garantista. In Emilia-Romagna la violenta polarizzazione e la personalizzazione dello scontro politico probabilmente hanno scoraggiato gli elettori moderati”

Sul modo di condurre la campagna elettorale da parte di Matteo Salvini, Berlusconi ha commentato:

“Salvini ha un suo stile, che ovviamente non è il mio, e ha i suoi contenuti, che non sono uguali ai nostri, altrimenti saremmo lo stesso partito. Con lui e con Giorgia Meloni abbiamo un buon programma da realizzare insieme. Per riuscirci è fondamentale il voto dei moderati, dei liberali, dei cattolici e anche di quei sette milioni tra gli italiani che non votano ma anche che si sentono liberali, moderati, democratici e non sono di sinistra”

Berlusconi ha poi detto che parteciperà attivamente alla campagna per le elezioni in Campania a sostegno del candidato Stefano Caldoro e che di recente non è stato in giro perché ha risentito dei postumi dolorosi di “una banale caduta”, ma adesso ha già superato tutto.

Quando gli è stato chiesto se non teme che Salvini possa voler correre da solo alle elezioni politiche, Berlusconi ha risposto soltanto:

“Tutto si può dire di Salvini ma non che abbia istinti suicidi”

Poi ha ribadito quanto ripete già da tempo e cioè la necessità di Forza Italia anche per avere maggior consenso a livello internazionale:

“Penso prima di tutto al fatto che noi e solo noi siamo in Italia i continuatori e i portatori della grande tradizione politica dell’Occidente e dell’Europa, fondata sulla centralità dell’uomo, della sua libertà, della sua dignità, dei suoi diritti di proprietà. Lo Stato non è padrone di questi diritti, è solo uno strumento per difenderli. Questi sono insiti nella condizione umana. Su questo si fonda la civiltà liberale e cristiana dell’Europa e dell’Occidente nella storia. In Italia queste idee sono rappresentate solo da noi e ci rendono radicalmente alternativi alla sinistra, a qualsiasi sinistra, e diversi anche dai nostri alleati di destra. Questo ci rende parte in Europa della più grande famiglia politica, quella dei Popolari europei, e ci consente un rapporto privilegiato con molti Paesi europei e del mondo libero”

PROSEGUI LA LETTURA

Berlusconi: “Salvini non corre solo, non ha istinti suicidi. Al Sud Lega più che doppiata” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:06 di Wednesday 29 January 2020