Bonus casa, quello che c’è da sapere per il 2020

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ristrutturazione casa
(foto: Ferruccio Zanone / Flickr Cc)

Buone notizie per chi ha in programma lavori di ristrutturazione. Anche per il 2020, infatti, nella manovra fiscale sono state confermate le principali detrazioni per chi deve fare interventi sulla propria casa e sono stati aggiunti anche nuovi bonus per specifici lavori destinati al rinnovamento di edifici e abitazioni. Ecco i dati raccolti dal portale Casa.it.

Bonus facciate

Tra le principali novità di quest’anno, per gli interventi volti a migliorare il decoro architettonico è stato introdotto il bonus facciate. Nel caso di lavori di recupero, rifacimento, ripulitura o tinteggiatura delle facciate di immobili situati nei centri storici, e quindi nelle zone riconosciute come A o B, sarà possibile detrarre dall’imposta lorda fino al 90% delle spese documentate e sostenute per l’anno in corso. La detrazione verrà ripartita in dieci quote annuali di pari importo sul 2020 e gli anni successivi.

Ecobonus

Prorogato anche per quest’anno l’ecobonus per interventi relativi all’efficientamento energetico con lavori per il miglioramento termico, la riduzione del fabbisogno energetico, l’installazione di pannelli solari o la sostituzione di impianti di riscaldamento. Per le spese di questo tipo fino a 100mila euro sostenute entro la fine del 2020 si potrà richiedere una detrazione dall’Irpef o dall’Ires, anche in questo caso ripartita in dieci quote annue, tra il 50% e il 65%, a seconda dei casi.

Bonus ristrutturazioni

Per quanto riguarda lavori di ristrutturazione che rientrano nella manutenzione ordinaria o straordinaria, nel restauro e nel risanamento conservativo, oltre che nella ristrutturazione edilizia, si potrà beneficiare di una detrazione Irpef del 50% su spese sostenute tra giugno 2012 e la fine del 2020 e per importi fino a 96mila euro.

Sismabonus

Confermate anche le agevolazioni per lavori di adeguamento antisismico della propria abitazione o di edifici per le attività produttive in zone considerate a rischio sismico da 1 a 3. In questi casi si potrà avere una detrazione del 50% per le spese effettuate tra il 10 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, per importi fino a 96mila euro ripartita in cinque quote annuali. Per interventi che riducono di 1 o 2 classi il rischio sismico, invece, le detrazioni salgono al 70-80% e se i lavori sono su parti comuni dei condomini arrivano anche all’80-85% delle spese. Per chi acquista in zone a rischio sismico, infine, si arriva anche a detrazioni del 75% o dell’80% sul prezzo di acquisto per immobili fino a 96mila euro.

Bonus verde

Confermato dal decreto Milleproroghe anche il Bonus verde, che permette una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la “sistemazione a verde” di aree scoperte private degli edifici, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti d’irrigazione e realizzazione pozzi, o ancora per coperture a verde e giardini pensili, fino a un massimo di 5mila euro di costi totali di intervento.

Bonus mobili

Per quanto riguarda l’arredamento delle case ristrutturate, è stato confermato anche il bonus mobili, che permette di richiedere una detrazione Irpef del 50% su spese per l’acquisto di elettrodomestici e mobili di classe non inferiore ad A+. Anche in questo caso la detrazione si calcola su un importo massimo di 10 quote annuali.

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