Caso Zaky, Parlamento egiziano contro Sassoli: “Gode di pieni diritti, inaccettabile ingerenza”

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In merito al caso Zaky c’è da registrare la dura replica del presidente della Camera dei deputati egiziana al suo omologo all’Eurocamera, l’italiano David Sassoli.

Ali Abdel Aal parla di “un’ingerenza inaccettabile negli affari interni e un attacco contro il potere giudiziario egiziano” da parte del presidente del Parlamento europeo in merito all’arresto in patria di Patrick George Zaky, studente 28enne dell’Università di Bologna, prima detenuto in una caserma della polizia ad al-Mansoura, sua città natale, e ora nella vicina Talkha, per accuse che contemplano il carcere preventivo, fino a oltre due anni, e la condanna all’ergastolo secondo l’ordinamento egiziano.

Sassoli aveva chiesto il rilascio immediato di Zaky spiegando “che l’Ue condiziona i suoi rapporti con i Paesi terzi al rispetto dei diritti umani”. Nelle ultime ore la risposta dell’Egitto che non fa intravvedere spiragli per pronto rilascio del giovane che sempre secondo Ali Abdel Aal “gode di pieni diritti, come gli altri arrestati, senza discriminazioni”.

Zaky, detenuto dal 7 febbraio, è stato prelevato all’aeroporto del Cairo dove era arrivato dall’Italia. Sarebbe accusato tra l’altro di diffusione di notizie false, incitamento alla protesta, istigazione alla violenza e ai crimini terroristici. Nel mirino dei magistrati egiziani ci sarebbero dieci post pubblicati su Facebook, che nemmeno l’avvocato del ragazzo avrebbe potuto però esaminare.

Il giovane sarebbe stato interrogato, sotto tortura secondo Amnesty International, in merito al suo impegno in materia di diritti umani e sul perché vive in Italia. I familiari di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016, hanno lanciato un appello per una “efficace e costante mobilitazione affinché questo giovane possa essere liberato senza indugi”.

“Chiediamo alle istituzioni italiane ed europee di porre immediatamente in essere tutte quelle azioni concrete che non sono mai state esercitate per salvare la vita di Giulio o per pretendere verità sul suo omicidio” il che mostra chiaramente i rapporti di forza tra Italia ed Egitto sullo scacchiere geopolitico internazionale. Per domani 15 febbraio è fissata l’udienza di riesame in merito all’arresto dello studente.

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Caso Zaky, Parlamento egiziano contro Sassoli: “Gode di pieni diritti, inaccettabile ingerenza” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:15 di Friday 14 February 2020