San Valentino è anche la Giornata Mondiale contro le cardiopatie congenite

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Buon San Valentino a tutti! Oggi, però, non si celebra solamente la Festa degli Innamorati, ma anche la Giornata Mondiale contro le cardiopatie congenite. Questa ricorrenza è stata istituita dal Consiglio dei Ministri dopo proposta dell’Associazione italiana dei cardiopatici congeniti adulti (AICCA Onlus). Il suo scopo è quello di far conoscere al grande pubblico le malformazioni cardiache congenite, cioè quelle presenti sin dalla nascita: ogni anno queste patologie interessano otto neonati su mille.

Cosa sono le cardiopatie congenite?

Ma cosa sono le cardiopatie congenite? E quali sono? Si tratta di un gruppo di patologie dove si hanno alterazioni strutturali del cuore o dei grossi vasi provocate da anomalie di formazione delle strutture stesse durante le prime settimane dello sviluppo embrionale. Questo vuol dire che queste patologie sono già presenti in utero e il bambino nascerà già malato. Non si conosce esattamente la causa di queste malattie, a volte sostanze teratogene (anche farmaci con potenziale azione teratogena), alcol, radiazioni, sostanze chimiche o anche infezioni possono provocarle. Qualcuno sostiene che anche inquinamento e cambiamenti climatici possono scatenarle.

Normalmente i sintomi si manifestano dopo la nascita, ma possono essere diagnosticate anche durante i controlli di routine ecografici durante la gravidanza. A proposito dei sintomi, molto dipende dalla gravità della patologia. Alcune sono così gravi che richiedono terapia o chirurgia sin da subito, altre tendono a manifestarsi man mano che il bambino cresce. E una piccola percentuale può anche risolversi da sola.

Ma quali sono queste malattie? Ecco le più comuni:

  • difetto del setto interventricolare muscolare e perimembranoso
  • difetti del setto interatriale tipo ostium secondum
  • tetralogia di Fallot (4 anomalie: difetto del setto interventricolare, ostruzione nel tratto di efflusso ventricolare destro, stenosi della valvola polmonare, ipertrofia del ventricolo destro e aorta a cavaliere)
  • trasposizione dei grossi vasi

Queste malattie vengono poi distinte in cianogene e non cianogene. Quelle cianogene sono:

  • tetralogia di Fallot
  • persistenza del dotto arterioso
  • atresia della tricuspide
  • atresia della polmonare
  • trasposizione delle grandi arterie
  • ritorno venoso anomalo polmonare totale

Queste, invece, sono le cardiopatie congenite del cuore non cianogene:

  • difetto del setto interventricolare (shunt sinistro-destro)
  • difetto del setto atriale (shunt sinistro-destro)
  • difetto del setto atrioventricolare (shunt sinistro-destro)
  • dotto arterioso pervio (shunt sinistro-destro)
  • stenosi polmonare (ostruttiva)
  • stenosi aortica (ostruttiva)
  • sindrome del cuore sinistro ipoplasico (ostruttiva)
  • coartazione aortiva (ostruttiva)

Foto | Pixabay

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San Valentino è anche la Giornata Mondiale contro le cardiopatie congenite é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 07:00 di Friday 14 February 2020