Salvini: “Chi vuole cancellare i dl Sicurezza aiuta la mafia e gli spacciatori”

0
120
Questo post è stato pubblicato qui

Il leader della Lega Matteo Salvini è tornato alla carica. Subodorata la crisi di governo ha deciso di aumentare la propria presenza, già altissima, sui media e da giorni non fa che rilasciare dichiarazioni sopra le righe per conquistare ancora più visibilità e ricordare agli italiani, dal suo punto di vista, che c’è un’alternativa valida a questo esecutivo.

Con l’aumentare sulle dirette Facebook e dei comizi, Salvini ha aumentando anche la propria presenza in TV e, nelle stesse ore in cui il governo di Conte ha fatto un primo e concreto passo verso la modifica ai Decreti Sicurezza voluti proprio da Salvini, è stato ospite di Stasera Italia su Rete4 ed ha tuonato contro chi vuole modificare quei due decreti:

Chi dice di voler cancellare i decreti sicurezza, dimezza la potenza di fuoco dell’Agenzia antimafia. Cancellare i decreti sicurezza significa aiutare la mafia e gli spacciatori di droga. Ovviamente non si parla solo d’immigrazione, evidentemente chi vuole modificarli… non li ha letti bene.

La strategia è sempre la stessa. Salvini ha ragione, tutti gli altri hanno torto e non hanno fatto i compiti. Ma stavolta il leader della Lega va oltre ed elenca tutto quello che si andrebbe a perdere se i due decreti venissero modificati:

Nei decreti c’erano soldi per le telecamere nei comuni, più poteri ai sindaci, assunzioni di donne e uomini delle Forze dell’ordine, raddoppio dei fondi per Agenzia per beni confiscati alla mafia, tutele per agenti in servizio nelle piazze violente.

Salvini fa passare il messaggio che il piano del governo sia quello di cancellare in toto i Decreti Sicurezza, ma quello che si sta facendo in queste ore è capire come e dove andare a modificarli, con un occhio di riguardo al tema dell’immigrazione e la sicurezza che sono il cuore dei dl ma non la loro totalità.

PROSEGUI LA LETTURA

Salvini: “Chi vuole cancellare i dl Sicurezza aiuta la mafia e gli spacciatori” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:21 di Monday 17 February 2020