Negli Usa un vaccino sperimentale contro il coronavirus è pronto per i test clinici

0
181
Questo post è stato pubblicato qui
vaccino
(Foto: Alexander Ryumin( Tass via Getty Images)

La corsa a un vaccino efficace contro il nuovo coronavirus continua senza sosta. E ora nei laboratori della società di biotecnologie statunitense Moderna Inc si è appena compiuto un passo in avanti per lo sviluppo di un potenziale vaccino che potrebbe essere in grado di fermare l’epidemia da Covid-19. Ad annunciarlo è la stessa azienda, che ha riferito che il suo vaccino sperimentale, chiamato mRna-1273, è pronto per essere testato sugli essere umani, e di averlo spedito il primo lotto di fiale al National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), dove prenderà il via il trial di fase 1, in un numero molto ristretto di volontari su cui sarà provata la sua sicurezza (ma non l’efficacia). Precisiamo fin da subito, però, che il vaccino non sarà disponibile in tempi rapidissimi.

Per riuscire a mettere a punto il vaccino mRna-1273, il team di ricercatori si è basato su una tecnologia innovativa che sfrutta le sequenze di materiale genetico del virus (rna) per immunizzare l’organismo. In altre parole, il nuovo vaccino a rna, la cui produzione è sostenuta dalla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (Cepi), avrà il compito di codificare la cosiddetta proteina spike ( la chiave di accesso con cui il virus riesce a entrare nelle cellule) già usata come bersaglio di vaccini contro i coronavirus responsabili della Sars e della Mersa. Il vantaggio, spiegano i ricercatori, è quello di imitare l’infezione naturale per innescare una risposta immunitaria più potente, in grado potenzialmente di proteggere dall’infezione del nuovo coronavirus.

Secondo quanto riferito dai ricercatori dell’azienda, tuttavia, la sperimentazione potrebbe cominciare alla fine di aprile, su circa 20-25 volontari (persone sane), e che per i primi risultati sarà necessario aspettare l’estate (luglio-agosto). Nel frattempo, la caccia a un vaccino contro il nuovo coronavirus continua senza sosta anche nel resto del mondo. La Cina, infatti, ha annunciato alcuni giorni fa di aver avviato i primi test sugli animali, mentre in Australia i ricercatori della University of Queensland hanno annunciato di aver terminato, dopo solamente tre settimane, i test in laboratorio del loro potenziale vaccino, che si basa sull’ingegnerizzazione delle proteine virali, e di essere quindi pronti alla sperimentazione sugli animali. “Esistono ancora numerosi test per garantire che il candidato al vaccino sia sicuro e crei un’efficace risposta immunitaria, ma la tecnologia e la dedizione dei ricercatori significa che il primo ostacolo è stato superato”, aveva spiegato Peter Høj, direttore dell’università. “Le prime ricerche sono andate come previsto e il materiale creato ha le proprietà che ci consentono di procedere allo sviluppo del vaccino”.

The post Negli Usa un vaccino sperimentale contro il coronavirus è pronto per i test clinici appeared first on Wired.