Dal cibo (fresco) per i cani ai farmaci: il delivery nell’Italia in isolamento

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(Foto: Getty Images)

Dal cibo per il cane ai farmaci passando per la cannabis. Nell’Italia trasformata in una grande zona arancione, a cui viene chiesto di restare in casa per limitare i contagi da coronavirus, i servizi di delivery (cioè la consegna a domicilio) sono al centro dell’attenzione. Non solo la spesa, soprattutto per gli over 65 che è meglio stiano lontani dai supermercati, o la cena, permettendo ai ristoranti che scelgono questa via di limitare i danni legati alla chiusura forzata. Ai rider viene affidato praticamente di tutto.

Ecco qualche esempio che può tornare utile in questo momento in lockdown. Con un’avvertenza: usiamo tali servizi con la testa, per non sovraccaricarli (lasciandoli liberi per le persone che hanno bisogni urgenti) e per garantire la tutela di chi ci lavora.

I farmaci

Partiamo dalle cose più serie: le medicine. Come fa a rifornirsi chi è meglio non metta proprio il naso fuori di casa? In quasi tutto il paese è disponibile il numero verde 800.189.521 di Federfarma: lo si può chiamare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17.30, per essere messi in contatto con la farmacia più vicina che fa consegne a domicilio. Pharmap, invece, permette di fare tutto online: tramite il sito o la app si richiedono i medicinali che servono e li si riceve alla porta. La consegna, che può avvenire anche in un’ora, costa 1,99 oppure 3,99 euro. Simile la proposta di Uwell, che, oltre ai farmaci a casa, garantisce anche la prenotazione di un consulto virtuale.

Il cibo (fresco) per il cane

A Milano è attivo – anche in questi giorni di allerta coronavirus – Dog Heroes, che propone pasti bilanciati e freschi per i cani, consegnati direttamente a casa. I menu sono studiati dai veterinari, in base alla razza e alle caratteristiche dell’amico a quattrozampe. Il servizio è in abbonamento, ma può però essere sospeso in qualsiasi momento.

Le lasagne della nonna

Dai dolci all’hard disk del computer, medicinali compresi: con Glovo si può ricevere a casa praticamente tutto. Attivo in parecchie città, fa anche da “corriere”, nel senso è possibile consegnare ai rider qualcosa da portare ad altri (anche le lasagne della nonna, che non non è possibile andare a trovare). I costi di consegna variano a seconda della distanza.

Il bucato

Chi ha deciso di sfruttare questi giorni di autoisolamento per mettere ordine nell’armadio in stile Marie Kondo, può contattare MamaClean, servizio di lavanderia a domicilio attivo in oltre 30 comuni. Ritira capotti, camice e maglioni per riconsegnarli lavati e stirati a regola d’arte.

La cannabis

Nei primi giorni di blocco in Lombardia è capitato di leggere che tra i delivery più gettonati ci sono quelli che recapitano cannabis legale. Come JustMary, che è attivo a Milano, Monza, Firenze, Torino e Roma, o JustHemp, che consegna a Milano e Roma.

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