Instagram elimina i filtri fake per diagnosticare il coronavirus

0
204
Questo post è stato pubblicato qui
Alcuni filtri nelle stories di Instagram a tema coronavirus. (fonte: Instagram)

La lotta alla disinformazione che ruota attorno al coronavirus non ha un attimo di sosta. Facebook, che da subito si è dimostrata una delle società più attive nella lotta alle fake news e che ha promesso 100 milioni di dollari a sostegno delle pmi, ha iniziato a rimuovere da Instagram tutti gli effetti di realtà aumentata che affermano di poter diagnosticare o persino curare il Covid-19.

Già. Basta fare una semplice ricerca per scoprire che i filtri a tema coronavirus su Instagram sono tantissimi. Alcuni riempiono lo schermo di particelle di virus, altri permettono di mettere virtualmente una mascherina. Instagram ha però individuato alcuni filtri che promettevano di diagnosticare, ovviamente senza alcun fondamento scientifico, l’infezione da coronavirus semplicemente inquadrando la faccia dell’utente. Una bufala, che avrebbe però potuto avere effetti particolarmente gravi sulle persone meno avvertite.

Le Stories di Instagram sono uno strumento molto popolare sul social network, talmente popolare che la disinformazione ha iniziato a diffondersi anche tramite di esse. Pertanto, in una nota per i creator dei filtri Ar su Spark, Facebook ha spiegato: “Abbiamo rimosso gli effetti precedentemente pubblicati e stiamo respingendo tutti i nuovi effetti, che pretendono di prevedere, diagnosticare, trattare o curare il coronavirus”.

Continueranno invece a essere disponibili tutti i filtri a tema coronavirus che saranno “sviluppati in collaborazione con un’organizzazione sanitaria riconosciuta” e che avranno lo scopo di informare la gente sull’evolversi della pandemia o promuoveranno le azioni consigliate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), quali la distanza sociale o il semplice gesto del lavarsi le mani.

E saranno disponibili anche filtri per sdrammatizzare la situazione di emergenza, come quelli che prendono in giro i “saccheggiatori di supermercati” in preda al panico. L’effetto “toilet paper panic” vi farà scoprire, per esempio, quale è la marca di carta igienica adatta a voi.

Anche Instagram, come tutta le app della famiglia di Menlo Park, ha introdotto un pop-up informativo che collega gli utenti alle informazioni provenienti direttamente dall’Oms o dall’autorità competente in materia sanitaria del paese in cui ci si trova.

The post Instagram elimina i filtri fake per diagnosticare il coronavirus appeared first on Wired.