Borrelli, coronavirus: “Il picco slitta di 1-2 settimane, la mascherina non serve ai cittadini”

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Il picco di contagi da coronavirus non c’è ancora stato e probabilmente non ci sarà nemmeno la prossima settimana. Non è una buona notizia e dopo le ipotesi di vari esperti, a confermarlo è lo stesso capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Il commissario all’emergenza, sottolinea come sia probabile che il picco in Italia “non arrivi la prossima settimana, ma quella dopo: tutti dicono che stiamo andando verso il picco e ci auguriamo che sia quanto prima”. Nonostante negli ultimi giorni il numero di contagi e di morti sia già stato elevato, insomma, il tetto massimo non sia stato raggiunto ed è per questo che secondo Borrelli “sarebbe giusto proibire l’attività sportiva all’aperto: se dobbiamo fare dei sacrifici, dobbiamo farli per tutte le ragioni. Bisogna evitare anche la corsa all’aperto, la faremo tra una decina di giorni, o quando sarà”.

Borrelli: “La mascherina non serve a nulla”

Borrelli, ha colto l’occasione anche per fare il punto su un aspetto importante di questa emergenza: ovvero l’uso delle mascherine. Nonostante gli spot governativi non ne parlino mai, i cittadini le utilizzano quotidianamente perché convinti di evitare così il contagio, invece serve solo agli operatori sanitari. La mascherina, puntualizza il capo della Protezione Civile, “non serve a nulla, io non la utilizzo mai”, l’importante è “tenere le distanze consigliate e soprattutto lavarsi spesso le mani ed evitare di avere contatti interpersonali a distanze molto ravvicinate”.

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Borrelli, coronavirus: “Il picco slitta di 1-2 settimane, la mascherina non serve ai cittadini” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 12:27 di Friday 20 March 2020