Palazzo Chigi precisa: “Discorso di Conte non a reti unificate. Riferimento a Mes era inevitabile”

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Palazzo Chigi con una nota ufficiale è tornato oggi a commentare la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di venerdì scorso 10 aprile, quella in cui ha annunciato la proroga delle misure restrittive fino al 3 maggio e ha anche sottolineato la sua posizione sul MES, facendo direttamente il nome di Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Nella nota, diffusa “alla luce del dibattito che sistematicamente si crea intorno alle conferenze stampa del presidente del Consiglio”, si leggono alcune precisazioni:

“Non c’è stata alcuna conferenza stampa a reti unificate. Palazzo Chigi non ha mai chiesto che la conferenza stampa venisse trasmessa a reti unificate; e infatti è stata trasmessa solo da alcuni canali tv e solo per una parte e non interamente”

E viene aggiunto:

“Anche questa volta non c’è stata richiesta, da parte della presidenza del Consiglio, di trasmettere un discorso alla nazione a reti unificate”

E ancora:

“In particolare il 10 aprile il Presidente del Consiglio ha tenuto una conferenza stampa, come tante altre volte avvenuto in queste settimane. E come ogni volta ha illustrato i provvedimenti adottati, ha spiegato e chiarito i fatti più rilevanti e ha risposto a tutte le domande dei giornalisti, tanto sull’emergenza coronavirus quanto sul Mes. Nell’occasione ha smentito vere e proprie fake news che rischiavano di alimentare divisioni nel Paese e di danneggiarlo, compromettendo il ‘senso di comunità’, fondamentale soprattutto in questa fase di emergenza”

In riferimento ai media che hanno trasmesso la conferenza viene scritto:

“La decisione di trasmettere o meno le conferenze stampa del presidente del Consiglio spetterà – come è sempre stato – sempre e solo ai responsabili delle singole testate giornalistiche. Questi ultimi sono anche liberi di sostenere la singolare opinione secondo cui il presidente del Consiglio non dovrebbe smentire fake news e calunnie nel corso di una conferenza stampa rivolta al Paese, né dovrebbe parlare di un tema rilevante e di interesse generale come il Mes Facciamo notare che Conte non avrebbe potuto evitare di affrontare il tema del Mes e chiarire le relative fake news veicolate dell’opposizione, visto che questo tema è poi stato oggetto delle domande poste dai giornalisti. A conferma del fatto che si tratta di argomento di interesse generale”

Nella nota c’è scritto anche:

“Sin dall’inizio del primo mandato del Presidente Conte, dal giugno 2018, Palazzo Chigi trasmette il segnale audio video in Hd mettendolo a disposizione di tutti e di tutte le reti televisive, le quali liberamente decidono se e cosa mandare in onda sui propri canali. Lo stesso è avvenuto in occasione delle dichiarazioni alla stampa di sabato 21 marzo (per le quali alcuni hanno parlato, del tutto impropriamente, di ‘diretta Facebook‘) e della conferenza stampa di venerdì 10 aprile (per la quale alcuni, anche qui del tutto impropriamente, hanno parlato di ‘discorso alla nazione a reti unificate'”

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Palazzo Chigi precisa: “Discorso di Conte non a reti unificate. Riferimento a Mes era inevitabile” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:46 di Monday 13 April 2020