Il coronavirus spinge conti e abbonati di Netflix

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Tra i settori che meglio stanno resistendo all’emergenza coronavirus c’è certamente quello dei servizi di streaming video. Lo sa bene un gigante del settore come Netflix, che con più della metà della popolazione mondiale costretta a rispettare le misure di lockdown previste dai diversi governi, vede costantemente aumentare il numero dei suoi iscritti e il valore delle sue azioni.

Il 15 aprile il titolo dell’azienda californiana ha fatto registrare a Wall Street un incremento del 3,19%, portando così le azioni della società a 426,7 dollari l’una, in aumento rispetto al picco di 419 dollari toccato nel 2018. E la seduta di ieri porta il titolo della compagnia a una crescita del 33% nel 2020 fino a questo momento, come si legge si MarketWatch, confermando Netflix ai primi posti nel settore dello streaming video.

Ad oggi il servizio è quello con il maggior numero di utenti iscritti in tutto il mondo. I dati relativi al quarto trimestre del 2019 segnavano complessivamente 167 milioni di abbonati in tutto il mondo, in avanti rispetto agli iscritti al servizio Prime Video del principale concorrente Amazon, a quota 150 milioni di abbonati a livello globale.

E la tendenza sembra essere confermata anche sul lungo periodo. Secondo le stime di Digital Tv Research fatte prima dell’esplosione del Covid-19 in tutto il mondo, il mercato dello streaming online vede gli abbonati a Netflix salire fino a 219 milioni nel 2024, seguiti da quelli di Amazon Prime Video a 127 milioni e dagli 82 milioni di Disney+, il servizio lanciato anche in Italia lo scorso marzo dal gigante dell’intrattenimento.

Ma le incertezze sull’effettiva durata delle attuali misure di contenimento e distanziamento sociale potrebbero far lievitare ulteriormente quelle cifre. Secondo quanto si legge su Hollywood Reporter, infatti, gli analisti di Pivotal Research Group hanno rivisto al rialzo le stime di crescita degli abbonati al servizio nel primo trimestre di quest’anno, con una previsione che passa da 7,9 milioni a 8,45 milioni di nuovi iscritti, in relazione soprattutto alle limitazioni imposte dal lockdown.

Questo, inoltre, ha portato a rivedere anche il target price delle azioni del colosso guidato da Reed Hastings, fissato ora dagli analisti di Pivotal Research attorno ai 490 dollari l’una. E un simile aumento farà certamente salire anche la capitalizzazione di mercato della società, a oggi attestata a 183,6 miliardi di dollari.

Gli altri player

Ma Netflix non è la sola a far registrare un incremento nei numeri in questo periodo. Mentre Amazon ha registrato il 15 aprile scorso il record di 2.284 dollari ad azione, la situazione attuale che obbliga tutti a casa fa crescere anche il numero di abbonati di Disney+, che settimana scorsa ha annunciato di aver superato i 50 milioni di abbonati in tutto il mondo, quasi raddoppiando gli iscritti alla sua piattaforma rispetto ai 26,5 milioni di abbonati censiti lo scorso febbraio.

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