Conte: “Fase 2 non è libera tutti. Non ci sarà una patrimoniale”

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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla vigilia dell’avvio della fase 2, ha concesso un’intervista a La Stampa per ricordare a tutti i cittadini che a partire dal 4 maggio, al di là della vaghezza e spesso contraddizione delle indicazioni del governo, non si tratta di un “liberi tutti”:

Entriamo nella ‘fase due’ dell’emergenza, grazie al poderoso sforzo collettivo. Questa nuova fase ci è costata enormi sacrifici ed è per questo che non può essere intesa come un ‘liberi tutti’. […] Il virus continua a circolare tra noi, siamo ancora in piena pandemia. Sono fortemente convinto che un sistema come il nostro non abbia affatto bisogno di investiture messianiche, né di uomini investiti di pieni poteri.

Conte, nell’invitare tutti ad evitare gesti di disattenzione che potrebbero portare a gravi conseguenze per la salute pubblica, ha voluto rispondere anche in questa occasione all’accusa lanciata dal leader di Italia Viva Matteo Renzi:

Sono fortemente convinto che un sistema come il nostro non abbia affatto bisogno di investiture messianiche, né di uomini investiti di pieni poteri. Dobbiamo essere orgogliosi di avere rispettato l’equilibrio tra poteri costituzionali.

E, con buona pace di almeno una parte del Partito Democratico, il premier ha escluso categoricamente la possibilità di introdurre una patrimoniale e confermato che, al netto delle polemiche di Renzi, la maggioranza di governo è solida:

Stiamo lavorando bene con Italia Viva. La maggioranza è solida. Io ho sempre dato priorità alla forza e alla ragionevolezza delle proposte, al di là di chi le sostiene, al di là se è rappresentativo del 2 o del 25% del Paese.

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Conte: “Fase 2 non è libera tutti. Non ci sarà una patrimoniale” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 08:49 di Sunday 03 May 2020